Palermo, rallenta la corsa: pari amaro a Reggio Emilia
REGGIO EMILIA – Il Palermo si ferma ancora e vede svanire definitivamente il sogno della promozione diretta. Al “Mapei Stadium” finisce 1-1 contro la Reggiana, un risultato che pesa come un macigno nella corsa dei rosanero, ora distanti sei punti dalle prime posizioni.
La squadra di Filippo Inzaghi gioca, costruisce e crea, ma non basta. Non basta il predominio territoriale, non basta la superiorità numerica nel finale: il Palermo esce con un solo punto e con tante occasioni sprecate.
Avvio forte, poi la doccia fredda
L’impatto dei rosanero è convincente. Dopo appena due minuti Peda sfiora il vantaggio di testa, trovando la pronta risposta di Micai. Il Palermo insiste e al 14’ è ancora vicino al gol con Palumbo, fermato sulla linea dopo una spettacolare acrobazia.
Ma al primo vero affondo è la Reggiana a colpire: al 22’ Portanova mette un pallone preciso in area e Lambourde batte Joronen firmando l’1-0.
La risposta rosanero porta la firma di Palumbo
Il Palermo reagisce con personalità e trova il pareggio al 30’: cross perfetto di Pierozzi e inserimento vincente di Palumbo, che firma l’1-1. Nel finale di primo tempo i siciliani spingono ancora, ma trovano un Micai attento, decisivo su Rui Modesto e sicuro anche sulle conclusioni di Ranocchia e Pohjanpalo.
Ripresa tra proteste e occasioni mancate
Nella ripresa il copione non cambia: il Palermo attacca, la Reggiana si difende. Al 56’ esplodono le proteste rosanero per un evidente tocco di mano in area non sanzionato: né Feliciani né il VAR intervengono, scatenando la rabbia della panchina di Inzaghi.
Il finale si accende ulteriormente quando Papetti, dopo un primo giallo, viene espulso al VAR per un intervento duro su Johnsen. Con l’uomo in più, il Palermo tenta l’assalto: Peda sfiora il gol di testa, Ranocchia ha una grande occasione all’89’, ma non trova lo specchio.
Nel recupero arriva anche l’illusione per la Reggiana con il gol di Rover, subito annullato per fuorigioco.
Un punto che serve a poco
Dopo oltre sette minuti di recupero arriva il triplice fischio: è 1-1. Un pareggio amaro per il Palermo, che dice addio alla promozione diretta e deve ora concentrarsi sui playoff.
IL TABELLINO
REGGIANA (4-3-3): Micai; Papetti, Vicari, Lusuardi, Bonetti; Reinhart (dal 46’ Tripaldelli), Belardinelli, Portanova (C); Bozhanaj (dal 46’ Bertagnoli), Gondo, Lambourde (dall’88’ Rover).
A disposizione: Seculin, Cardinali, Vallarelli, Charlys, Novakovich, Quaranta, Rover, Bertagnoli, Tripaldelli, Pinelli, Fumagalli, Girma.
Allenatore: Bisoli (in panchina Angelini).
PALERMO (3-4-2-1): Joronen; Pierozzi, Peda, Ceccaroni (dall’84’ Gyasi); Rui Modesto (dal 73’ Corona), Segre (C) (dal 66’ Johnsen), Ranocchia, Augello; Palumbo, Le Douaron (dal 73’ Vasic); Pohjanpalo.
A disposizione: Gomis, Di Bartolo, Johnsen, Gyasi, Bani, Vasic, Giovane, Bereszynski, Blin, Corona, Veroli, Magnani.
Allenatore: Inzaghi.
Arbitro: Feliciani (Teramo)
Assistenti: Cipressa (Lecce), Miniutti (Maniago)
Quarto uomo: Di Marco (Ciampino)
VAR: Nasca (Bari)
AVAR: Serra (Torino)
Marcatori: 22’ Lambourde, 30’ Palumbo
Note: ammoniti Palumbo, Micai. Espulso Papetti.
