Giornale di Sicilia: “Palermo, la pausa porta bene: da aprile 2024 nessun ko dopo le soste. Ora l’obiettivo è allungare”

palermo sampdoria 3-1 (9) squadra

Riprendere da dove tutto era stato lasciato. Dopo tre settimane senza partite, il Palermo si prepara alla trasferta di Empoli con un obiettivo preciso: confermare l’ottimo rendimento di questo avvio di stagione e difendere il primato solitario. I precedenti dopo le soste sorridono ai rosanero: da aprile 2024 il Palermo non perde alla prima partita dopo un’interruzione del campionato.

Come evidenzia Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, la lunga pausa rappresenta una situazione particolare. Negli anni passati la Nations League prevedeva due finestre distinte per le nazionali tra settembre e ottobre, mentre in questa stagione è stata scelta un’unica sosta, concentrando quattro partite una dopo l’altra.


Al Castellani il Palermo tornerà dunque in campo da capolista e con la missione di prolungare il vantaggio accumulato sulle inseguitrici nelle prime giornate.

Un risultato positivo, soprattutto se si trattasse di una vittoria, permetterebbe inoltre ai rosanero di alimentare una tradizione recente particolarmente favorevole.

Da aprile 2024 nessuna sconfitta dopo una sosta

L’ultima sconfitta del Palermo alla ripresa dopo una pausa risale infatti ad aprile 2024. In quell’occasione i rosanero persero una partita praticamente già vinta a Pisa, passando dallo 0-2 al 4-3. Nei giorni successivi arrivò poi l’esonero di Corini.

Da allora, sottolinea Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, nelle ultime due stagioni il Palermo ha sempre ottenuto risultati positivi alla prima gara successiva a una sosta.

Il bilancio è di dieci partite senza sconfitte, con cinque vittorie e cinque pareggi.

Nel 2024/25, nonostante l’andamento generale sotto la guida di Dionisi fosse tutt’altro che positivo, arrivarono successi contro Juve Stabia (1-3 a settembre), Modena (2-0 a gennaio) e Salernitana (1-2 a marzo), oltre ai pareggi contro Modena (2-2 a ottobre) e Sampdoria (1-1 a novembre).

Nel 2025/26, con Inzaghi nel frattempo subentrato in panchina, il Palermo ha ottenuto due vittorie contro Südtirol (0-2 a settembre) e Avellino (2-0 ad aprile), oltre a tre pareggi per 1-1 contro Modena, Entella e Mantova.

Anche Inzaghi ha una tradizione positiva

I numeri favorevoli non riguardano soltanto il Palermo.

Come ricorda Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, anche Inzaghi aveva costruito una tradizione positiva dopo le soste quando allenava il Pisa. Nel 2024/25 aveva infatti raccolto quattro vittorie e una sconfitta, quest’ultima contro la Carrarese a novembre.

Il tecnico rosanero ha quindi dimostrato di saper sfruttare queste interruzioni per consentire alla squadra di recuperare energie e preparare la ripartenza.

Uno dei fattori che ha contraddistinto il suo lavoro è proprio la freschezza con cui le squadre tendono a presentarsi nei diversi momenti successivi alle pause.

Empoli per ripartire forte

Il prossimo test sarà il Castellani. In stagione, tra Serie B e Coppa Italia, il Palermo non ha ancora perso: sei successi in sette partite, con un solo pareggio.

Cominciare bene il prossimo ciclo avrebbe quindi un duplice significato: confermare la forza mostrata finora e dimostrare che le tre settimane senza gare ufficiali sono state utilizzate per affinare ulteriormente i meccanismi della squadra.

Secondo Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il Palermo dovrà cercare di riprendere esattamente da dove aveva lasciato: da capolista e con l’ambizione di allungare ulteriormente sulle inseguitrici.