Giornale di Sicilia: “L’omaggio ad Alessia La Rosa commuove il Teatro Zappalà: una serata tra danza, ricordi e amore”

Palermo Juve Stabia 2-2 (82) alessia

Una serata carica di emozioni, ricordi e commozione. Il saggio della scuola Joseph Dance & Dream, andato in scena domenica al Nuovo Teatro Zappalà, si è trasformato in un toccante tributo ad Alessia La Rosa, la piccola tifosa del Palermo scomparsa lo scorso 12 maggio all’età di otto anni dopo una lunga malattia.

Come racconta il Giornale di Sicilia, Alessia coltivava una grande passione per la danza e, nonostante le difficoltà legate alla malattia, continuava ad allenarsi nella scuola diretta da Giuseppe Di Michele, nel quartiere Bonagia. La bambina si stava preparando per esibirsi insieme alle compagne nel saggio di fine anno, un appuntamento che non ha potuto vivere ma che, in qualche modo, è stato interamente dedicato a lei.


Nel corso della serata, riferisce il Giornale di Sicilia, la sua presenza è stata costante attraverso fotografie, video e immagini proiettate sullo sfondo del palco. In platea era presente la madre Maria Concetta, mentre l’intero spettacolo ha raccontato con delicatezza e rispetto la storia della piccola ultras rosanero, tanto amata anche dai tifosi della Curva Nord 12, che in passato le avevano regalato un viaggio a Disneyland.

Particolarmente emozionante è stata l’esibizione della campionessa paralimpica Giulia Giambrone insieme a Giuseppe Di Michele. I due hanno interpretato la coreografia tratta da Dirty Dancing che Alessia avrebbe dovuto ballare. Come sottolinea il Giornale di Sicilia, il momento ha raccolto lunghi applausi da parte del pubblico, così come le performance degli altri ragazzi con disabilità che hanno partecipato allo spettacolo, offrendo una testimonianza concreta di inclusione e determinazione.

Il momento più intenso è arrivato nel finale. Tutte le allieve della scuola sono salite sul palco con rose e palloncini bianchi per abbracciare simbolicamente la mamma di Alessia. Successivamente, grazie a un ologramma, è apparsa l’immagine della bambina al centro della scena. Un’apparizione che ha commosso profondamente il pubblico presente. Come racconta ancora il Giornale di Sicilia, la platea si è alzata in piedi e molti non sono riusciti a trattenere le lacrime davanti a un ricordo così intenso e significativo.

«Durante le prove ho ceduto più volte – ha raccontato Giuseppe Di Michele –. L’ho amata come una figlia e ripensare ai momenti trascorsi insieme è stato bellissimo ma devastante. Durante lo spettacolo, invece, ho affrontato tutto con una serenità inspiegabile. Avevo la sensazione di non essere solo. Volevamo fare qualcosa per lei. Alessia, invece, ha trovato il modo di danzare con noi».