Repubblica Palermo: “Dopo il Barbera, il Comune punta ai privati per gestire Palasport e piscina comunale”

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Dopo la concessione novantennale dello stadio Renzo Barbera al Palermo FC, il Comune guarda ancora ai privati per la gestione dei principali impianti sportivi cittadini. Come racconta Repubblica Palermo, l’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Lagalla ha avviato il percorso che porterà all’affidamento in concessione del Palasport di Fondo Patti e della piscina comunale di viale del Fante, entrambe ormai prossime alla riapertura dopo gli interventi di riqualificazione.

Secondo Repubblica Palermo, il sindaco Lagalla ha già istituito un gruppo di lavoro composto da tecnici comunali e dal consulente esterno Carlo Amenta, già protagonista dell’operazione che ha portato alla concessione del Barbera, con l’obiettivo di predisporre il bando pubblico che sarà pubblicato dopo l’estate.


Obiettivo: gestione efficiente e sostenibile

Come spiega Repubblica Palermo, l’amministrazione punta a garantire una gestione degli impianti improntata a efficacia, efficienza, sostenibilità economica e valorizzazione del patrimonio pubblico.

La scelta nasce dalla consapevolezza che i costi di gestione sarebbero troppo elevati per il Comune, motivo per cui Palazzo delle Aquile intende affidare le strutture a operatori privati attraverso una concessione.

Palasport pronto nel 2027

Per quanto riguarda il Palasport di Fondo Patti, i lavori sono ormai nella fase conclusiva e il collaudo è previsto entro l’inizio del 2027.

Come evidenzia Repubblica Palermo, il nuovo impianto sarà classificato “Silver 1”, omologazione che consentirà di ospitare manifestazioni sportive nazionali e internazionali, oltre a grandi eventi e concerti.

L’obiettivo è restituire a Palermo un’arena indoor moderna, assente ormai da quasi vent’anni, capace di riportare in città eventi sportivi e musicali di primo piano.

Piscina comunale, apertura prevista a ottobre

Anche la piscina comunale di viale del Fante è ormai pronta. I lavori finanziati con fondi del PNRR hanno rispettato il cronoprogramma e restano da completare soltanto i collaudi.

Secondo Repubblica Palermo, l’apertura potrebbe arrivare già nel mese di ottobre, restituendo finalmente l’impianto alle società sportive e ai tanti cittadini che praticano il nuoto.

Per la gestione della struttura il Comune sta valutando anche un coinvolgimento della Federazione Italiana Nuoto, con la quale sono già stati avviati i primi contatti.

Una svolta dopo il caso Barbera

L’affidamento del Palasport e della piscina rappresenterebbe un nuovo cambio di paradigma nella gestione degli impianti sportivi cittadini.

Come ricorda Repubblica Palermo, il Palasport era stato chiuso nel 2008 dopo il crollo di una parte della copertura, rimanendo per anni in stato di abbandono fino al lungo intervento di recupero costato circa 12 milioni di euro.

Anche la piscina comunale ha vissuto anni complicati, tra continui problemi strutturali e chiusure che hanno penalizzato società di nuoto, pallanuoto, nuoto sincronizzato e migliaia di utenti del nuoto libero.

Dopo la concessione del Renzo Barbera al Palermo FC, l’amministrazione Lagalla punta ora ad affidare ai privati anche questi due impianti strategici, con l’obiettivo di garantirne una gestione più efficiente e continuativa.