FIGC, ipotesi commissariamento: Malagò possibile commissario. La Serie A si schiera
Giovanni Malagò commissario della FIGC. È lo scenario che, secondo quanto raccolto da TMW, starebbe prendendo quota alla vigilia della giornata decisiva al CONI. Domani la Giunta e, successivamente, il Consiglio Nazionale saranno chiamati a pronunciarsi sull’eventuale commissariamento della Federcalcio, legato al mancato tesseramento del presidente al momento della candidatura.
Un’ipotesi che potrebbe apparire paradossale, ma che avrebbe una possibile base giuridica. Della soluzione si discuterà anche domani mattina, quando il presidente del CONI Luciano Buonfiglio incontrerà proprio Malagò prima della riunione della Giunta, convocata per le ore 13.
Nel frattempo, la Lega Serie A ha preso posizione con un comunicato, manifestando il proprio sostegno all’ex presidente del CONI e contestando l’ipotesi di commissariamento: «La Lega Calcio Serie A si dissocia e prende le distanze dalla apparente querelle giuridica di cui non comprende i fondamenti in diritto e le ragioni politiche».
La Lega ricorda inoltre come Malagò sia stato «candidato in primis dalla Serie A» e successivamente «eletto con largo margine», ribadendo che «la stessa Serie A continua a manifestargli completo supporto».
Il timore del massimo campionato è soprattutto legato alle possibili conseguenze sul sistema calcio: «La Lega Calcio Serie A ritiene il commissariamento del tutto inopportuno, anche perché potrebbe condurre nel caos il calcio, in una fase delicatissima».
In conclusione, la Lega richiama anche la posizione dell’UEFA e auspica «il rispetto dell’autonomia del calcio italiano». La giornata di domani potrebbe dunque risultare decisiva per il futuro della governance della FIGC.
