Giornale di Sicilia: “Ranocchia, nuova missione Palermo. Inzaghi lo rilancia da regista”
Le lacrime al termine della semifinale playoff contro il Catanzaro sono rimaste impresse nella memoria dei tifosi rosanero. Un’immagine che racconta più di tante parole il coinvolgimento e l’attaccamento di Filippo Ranocchia alla causa Palermo. Adesso, come racconta Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il centrocampista è pronto a ripartire con un nuovo ruolo e un unico obiettivo: conquistare quella Serie A sfuggita nelle ultime tre stagioni.
Nuovo modulo, nuova posizione
L’arrivo di Filippo Inzaghi e il passaggio al 4-3-3 porteranno importanti cambiamenti anche nelle mansioni tattiche del numero 10 rosanero.
Secondo Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, Ranocchia è destinato a diventare il regista della mediana, una posizione che non ha mai occupato stabilmente durante la sua esperienza in Sicilia. Nelle ultime stagioni è stato utilizzato prevalentemente da mezzala nel 3-4-2-1 oppure da trequartista nel 4-2-3-1.
Una nuova sfida che il centrocampista sembra pronto ad affrontare, forte della crescita costante mostrata negli ultimi campionati.
Numeri da protagonista
La stagione appena conclusa ha confermato il peso specifico di Ranocchia all’interno della squadra.
Come evidenzia Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, dopo gli otto assist della stagione precedente, il centrocampista ha chiuso il campionato con sei reti, risultando il secondo miglior marcatore rosanero alle spalle di Pohjanpalo.
Oltre ai numeri, il numero 10 ha dimostrato di poter incidere in ogni fase del gioco grazie a qualità tecniche, visione, inserimenti, verticalizzazioni e capacità di calciare dalla distanza.
Il salto definitivo
L’aspetto sul quale Ranocchia dovrà continuare a lavorare riguarda soprattutto la continuità mentale durante le partite più complicate.
Nel corso della stagione si sono alternati momenti di assoluto dominio ad altre gare in cui il centrocampista ha faticato a incidere, come accaduto in alcune trasferte e soprattutto nella gara d’andata della semifinale playoff al Ceravolo.
Emblematica, in questo senso, la doppia sfida contro il Catanzaro: opaco all’andata, decisivo al ritorno, quando sfiorò il gol del raddoppio e servì l’assist per la rete di Rui Modesto.
Un leader del nuovo Palermo
Ranocchia è uno dei pochi reduci delle ultime tre partecipazioni consecutive ai playoff insieme a Segre, Ceccaroni e Gomes.
Per la prima volta da quando veste la maglia rosanero lavorerà con lo stesso allenatore della stagione precedente, elemento che potrebbe favorire ulteriormente il suo percorso di crescita.
Nel Palermo che sta nascendo attorno alle idee di Inzaghi, il numero 10 è destinato ad assumere un ruolo ancora più centrale. Le qualità tecniche non sono mai state in discussione: adesso l’obiettivo è trasformarle definitivamente nella chiave per riportare il Palermo in Serie A.
