Escl. Maddaloni: «Palermo più attrezzato, ma col Cesena sarà una sfida complicata»

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Si avvicina la sfida tra Palermo e Cesena. I rosanero tornano al Barbera a caccia di punti importanti in vista del rush finale del campionato cadetto. Per parlare della gara è intervenuto, ai microfoni di Ilovepalermocalcio.com, il doppio ex Rosario Maddaloni.

Che emozione è stata, da palermitano, vestire la maglia del Palermo facendo tutto il percorso giovanile?


«Vestire la maglia del Palermo è stato un orgoglio, ho dei ricordi indelebili. Ringrazierò sempre il direttore Baccin, su tutti, che mi ha accompagnato dai 14 anni fino alla firma del primo contratto da professionista. Il settore giovanile mi ha regalato tante soddisfazioni, ma soprattutto tanti amici che ancora oggi fanno parte della mia vita».

Cesena tra le tappe più importanti della tua carriera, insieme all’altro ex rosa Lo Faso. Che ricordi ti ha lasciato questa piazza?

«Cesena è stata la tappa più importante della mia vita. Tifosi e città rimarranno per sempre nel mio cuore, mi hanno fatto provare delle emozioni indelebili. Io e Simone ci conosciamo da quando avevamo 8 anni: è uno dei miei migliori amici, con lui ho condiviso tutto il percorso del settore giovanile, dai Pulcini alla Primavera».

Sabato Palermo-Cesena: come vedi le tue squadre?

«Sia Palermo che Cesena sono due grandi squadre. Sicuramente il Palermo è più attrezzato per provare a fare il grande salto, diversamente dal Cesena che, con il nuovo allenatore, è in fase di rodaggio. Sabato il mio cuore sarà diviso a metà, perché solitamente faccio il tifo per entrambe le squadre».

La forza del reparto difensivo è certamente un pilastro della formazione di Inzaghi. È la più forte del campionato?

«Sicuramente Bani e Ceccaroni sono giocatori abituati a fare campionati di vertice, quindi può essere considerata una delle migliori difese, se non la migliore».

Cosa significa per un difensore poter contare su un leader come Bani?

«Bani dimostra in ogni partita il suo valore, è una certezza e noto sempre un atteggiamento positivo da parte sua. È un esempio da seguire e quindi trasmette sicurezza. Credo che giocare accanto a lui ti spinga a dare il massimo».

Sorpresa vederti in Serie D. Pronto a tornare tra i professionisti?

«Penso a dare il massimo per la squadra fino a fine campionato. Poi, finita la stagione, faremo tutte le valutazioni del caso. Certamente mi piacerebbe ritornare a giocare tra i professionisti, in un campionato come la Serie C che conosco bene e dove, anche con la maglia del Potenza, ho cercato di dimostrare le mie qualità. Vedremo cosa riserverà il mercato, intanto sono concentrato sul finale di stagione, che voglio onorare fino all’ultima partita».

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