La lunga festa di Dua Lipa: «Liti sul matrimonio, ma ignoriamo la violenza»
Le polemiche nate attorno al matrimonio palermitano di Dua Lipa e Callum Turner continuano a far discutere. A intervenire sul tema è Salvo Piparo, cantastorie e volto noto della cultura popolare cittadina, che in un’intervista rilasciata a La Sicilia invita Palermo a concentrarsi sulle vere emergenze della città piuttosto che sulle contestazioni legate all’evento.
«Palermo deve andare oltre le lamentele»
Intervistato da La Sicilia, Piparo sottolinea come la scelta della popstar britannica di festeggiare a Palermo rappresenti comunque un’occasione positiva per il territorio.
«È chiaro che un evento del genere può suscitare opinioni diverse, ma credo che Palermo debba avere la capacità di andare oltre le lamentele. Questi ragazzi hanno scelto la nostra città, generando movimento economico. Fa parte del gioco: ci sono aspetti positivi e altri meno».
Secondo Piparo, parte delle critiche sarebbero state amplificate oltre misura.
«Si è costruito un teatrino politico»
Il cantastorie palermitano ritiene che attorno alla vicenda si sia sviluppato soprattutto uno scontro politico.
«Ho avuto l’impressione che a molti interessasse poco il matrimonio in sé e molto di più usarlo come pretesto per attaccare. A Palermo ogni discussione finisce per diventare una battaglia politica e si perde di vista la sostanza».
Anche i manifesti comparsi nei giorni scorsi nel centro storico sarebbero, secondo Piparo, il riflesso di questa dinamica.
«Più che una contestazione agli sposi, mi sono sembrati un messaggio politico. Ma la domanda dovrebbe essere un’altra: quali sono le vere priorità della città?».
«Mi preoccupa di più la sicurezza»
Per Piparo il tema centrale è un altro: la sicurezza urbana.
«Palermo sta vivendo una fase delicata. Ci sono episodi che pensavamo di esserci lasciati alle spalle e che invece stanno tornando. Oggi ci troviamo davanti a picciottelli che agiscono senza controllo, spesso alterati dalla droga. Questo fa molta più paura».
Da qui l’invito ai cittadini a partecipare maggiormente alla vita pubblica.
«Vorrei vedere piazze piene contro la violenza. Per questo faccio fatica a comprendere tutta questa indignazione per un matrimonio che porta visibilità e soldi, quando spesso restiamo in silenzio davanti a problemi più gravi».
«Palermo affascina per la sua autenticità»
Infine, Piparo prova a spiegare perché sempre più personaggi internazionali scelgano il capoluogo siciliano.
«Perché conserva qualcosa che altrove si è perso: una selvaggia autenticità».
Un giudizio che, secondo il cantastorie, continua a rendere Palermo una destinazione unica agli occhi di chi arriva dall’estero.
