Juve Stabia, furia De Vito dopo il pari con l’Entella
Finale incandescente a Chiavari, dove la Juve Stabia viene raggiunta sull’1-1 dalla Virtus Entella nei minuti conclusivi di una partita segnata da fortissime polemiche arbitrali. A scatenare la rabbia della formazione campana è soprattutto un episodio avvenuto al 95′, quando l’arbitro Drigo ha ammonito Justin Kumi per simulazione dopo un contatto in area con Lucas Felippe, giudicato irregolare dalla squadra ospite.
Sull’azione successiva è arrivato il pareggio dell’Entella, firmato da Corona, che ha cancellato il vantaggio delle Vespe e provocato le proteste dei campani.
Al termine dell’incontro, a presentarsi davanti ai giornalisti è stato Enzo De Vito, responsabile dell’area tecnica della Juve Stabia, protagonista di un intervento durissimo nei confronti della direzione arbitrale.
Juve Stabia, De Vito: «Più che rammaricato sono disgustato»
Il dirigente gialloblù ha aperto il proprio intervento spiegando le ragioni della sua presenza davanti alla stampa.
«Sono qui soltanto per rispetto per voi giornalisti, che avete diritto di sentire le parole della società. Più che rammaricato sono disgustato. Ecco, questo è il termine esatto, perché ho qualche anno di esperienza, conosco la B, conosco la C, ma si arriva a un punto in cui poi si è disgustati».
De Vito ha quindi richiamato l’attenzione sulle immagini dell’episodio contestato, chiedendo che venga valutato dagli organismi competenti.
«Il resto lo dicono le immagini e quindi dobbiamo soltanto prendere atto di questo. Penso che ci siano organi preposti a valutare e a esaminare quello che è accaduto oggi».
«La Juve Stabia è viva, abbiamo fame e voglia di combattere»
Nonostante l’amarezza per il risultato, De Vito ha voluto ribadire la determinazione della società e della squadra.
«La Juve Stabia è viva, forse non si è capito oggi. L’abbiamo confermato: noi siamo vivissimi, abbiamo voglia, abbiamo fame. È giusto che si porti a conoscenza del mondo del calcio che noi siamo vivi, abbiamo voglia di combattere».
Il responsabile dell’area tecnica ha poi aggiunto:
«Queste cose più accadono e noi più ci carichiamo. Non discuto di altro, anche perché ho una conoscenza giuridica e non voglio incorrere in qualcosa che dopo, diciamo, oltre al danno, anche la beffa. Però sicuramente il termine esatto è essere disgustati».
Parole che testimoniano la profonda insoddisfazione del club per quanto accaduto nel finale della sfida.
De Vito: «Nel secondo tempo abbiamo comandato completamente la gara»
Il dirigente ha poi allargato il discorso al momento attraversato dalla Juve Stabia, reduce da settimane particolarmente delicate anche sul piano societario.
«C’erano queste tre settimane di pausa durante le quali è successo un po’ di tutto a livello societario. Oggi la partita poteva essere un segnale anche per questo, per dare una risposta a tutti».
De Vito ha sottolineato la prestazione della squadra, convinto che la formazione campana avesse fatto quanto necessario per conquistare i tre punti.
«La Juve Stabia ha provato a vincere. Nel secondo tempo ha comandato completamente la gara. Poi si può anche perdere, ma è giusto che si perda per nostra responsabilità, non per altro».
Il dirigente è tornato quindi sull’episodio arbitrale:
«Ci sono le immagini, c’è anche il VAR, però mi fermo qui perché posso andare in difficoltà».
«Sono venuto io per preservare il mister e lo staff tecnico»
La scelta di presentarsi personalmente davanti ai giornalisti non è stata casuale.
De Vito ha spiegato di aver voluto evitare che allenatore e staff tecnico fossero coinvolti direttamente nelle polemiche successive al pareggio.
«Ho ritenuto opportuno venire io per preservare il mister e lo staff tecnico, quindi ritengo che chi di dovere debba soltanto prendere atto di quello che è accaduto, niente di più».
Poi una richiesta precisa per il futuro:
«Indietro non si torna, questo è il risultato finale di Virtus Entella-Juve Stabia. Però, in futuro, si chiede magari un po’ di attenzione, non favori».
«Le immagini non si possono ritoccare come su Instagram»
Uno dei passaggi più duri dell’intervento riguarda proprio la possibilità di riesaminare quanto accaduto in area di rigore.
«Ho detto soltanto che ci sono le immagini chiare, quindi non è che le possiamo ritoccare, non è che facciamo un ritocco come su Instagram, perché le immagini sono quelle».
De Vito ha insistito sulla necessità di un’attenta valutazione dell’episodio.
«Vanno viste, vanno sviscerate, vanno valutate. Noi le abbiamo viste, le abbiamo sviscerate, le abbiamo valutate dal primo secondo e quindi non cambia la nostra strada».
Il dirigente ha infine ribadito la volontà della Juve Stabia di affrontare le difficoltà senza arretrare.
«Sappiamo, l’ho detto dopo la partita con la Lazio, che sarà molto dura. Noi, però, non abbiamo paura, anzi. Devo soltanto salvaguardare il lavoro di tutti e in questo modo ci metto la faccia e porto a conoscenza quello che è accaduto».
Entella-Juve Stabia 1-1, cosa è successo al 95′: il rigore contestato e il gol di Corona
Il finale della partita disputata allo stadio Sannazzari di Chiavari è stato particolarmente movimentato.
Con la Juve Stabia avanti 1-0, al 95′ Justin Kumi è finito a terra nell’area dell’Entella dopo una trattenuta di Lucas Felippe.
L’arbitro Drigo ha però interpretato l’episodio come una simulazione, ammonendo il calciatore della formazione campana senza concedere il calcio di rigore richiesto dalle Vespe.
Una decisione che ha provocato le proteste dei gialloblù.
Sull’azione successiva, l’ultima della partita, il portiere Boer non è riuscito a trattenere un cross di Mezzoni e Corona, a porta vuota, ha realizzato il gol dell’1-1.
Un epilogo che ha scatenato ulteriori contestazioni, accompagnate da momenti di tensione e tafferugli nel finale.
Tra i più accesi nelle proteste il direttore sportivo Stefanelli, espulso dopo le contestazioni rivolte al direttore di gara.
La Juve Stabia torna così da Chiavari con un solo punto e con la convinzione, espressa pubblicamente da De Vito, di aver subito una decisione arbitrale penalizzante.
La società chiede attenzione e una valutazione degli episodi, mentre la squadra è chiamata a ripartire dopo un pareggio arrivato in maniera particolarmente amara.
