Frosinone, Angelozzi presenta Bianco: «Siamo fiduciosi per la scelta fatta. Mai cambiati 3 allenatori in un anno»

Guido Angelozzi, direttore dell’Area Tecnica del Frosinone, ha presentato Paolo Bianco come nuovo allenatore della squadra, il terzo cambiato quest’anno. Angelozzi ha ringraziato l’ex allenatore Greco e espresso fiducia in Bianco, con cui ha già lavorato a Sassuolo. Ha annunciato anche la sospensione delle conferenze stampa pre-partita per le prossime 12 partite.
Di seguito le parole del dirigente:
«Prima di tutto volevo ringraziare Greco, è finita come sapete e lo ringrazio per il lavoro svolto in questo periodo. Gli faccio un grande in bocca al lupo. Alla mia sinistra ho il nuovo allenatore, sinceramente è la prima volta che mi capita di cambiare 3 allenatori in un anno. Ho scelto Bianco perché è una persona che conosco bene, abbiamo lavorato insieme nel Sassuolo e sono molto fiducioso. Mi ha dato tanta fiducia perché quando l’ho chiamato è venuto di corsa senza chiedermi niente. Dalla prossima partita non faremo più le conferenze stampa pre partita, per queste ultime 12 partite. Non c’è un motivo, abbiamo deciso che parliamo meno e cerchiamo di fare più fatti. Szyminski? Se non gioca è perché non sta bene da tutto l’anno. Se non viene convocato né dal primo allenatore né dal secondo, vuol dire che c’è qualcosa. Sta 3 giorni bene e 2 male, a Bari doveva giocare ma prima della partita ha detto che stava male. Non possiamo andare a trovare il singolo caso. Szyminski doveva andare via, è rimasto qua, sono rimasti sempre in gruppo e chi ha meritato di scendere in campo lo ha fatto. Lo scorso anno a Reggio Emilia ha avuto gli stessi problemi. Il Frosinone ha 30 giocatori, 31 con Kalaj che non può giocare. Ultimamente c’è stata una squadra polacca che volevano Szyminski e lui voleva andare, però siccome è un professionista serio gli ha detto che non stava bene ed è rimasto qua. Tifosi? E’ una cosa normale che la gente è sfiduciata e sono arrabbiati. Il primo a essere arrabbiato è il presidente e ne ha tutto il diritto di esserlo, così come lo hanno i tifosi. La responsabilità di questa situazione è mia, io e il presidente stiamo cercando in tutti i modi di risolvere questa situazione che si è creata. Non deve succedere ma può succedere. Ora abbiamo dato la patata bollente a Bianco, vediamo se riusciamo a cambiare questa situazione che si è creata da inizio anno. Ci sono stati degli eventi sotto il punto di vista degli infortuni abbastanza gravi e non siamo riusciti a cambiare l’andazzo di questa situazione. Devo dire che domenica scorsa i tifosi sono stati bravi perché hanno tifato nonostante un primo tempo inguardabile. Stiamo cercando di cambiare. La squadra è andata in ritiro non per punizione, ma perché arrivava un allenatore nuovo. Da domenica non andiamo più in ritiro, stiamo cercando di fare tutto quello che possiamo fare. Il presidente si sta sbattendo, sta venendo tutti i giorni al campo, ci sta mettendo amore e passione. Stirpe è preoccupato soprattutto nel rispetto della città e dei tifosi. Io non mi voglio piangere addosso, voglio reagire insieme all’allenatore, al presidente, insieme a tutti. A oggi è andata male ma anche altre squadre importanti sono lì. Esonero di Greco? Per me cambiare allenatore è una sconfitta, per cui se non l’abbiamo fatto è perché non lo ritenevamo opportuno. Ora lo abbiamo fatto, alla fine chi lo dice se era giusto farlo prima o dopo? Sono cose che si devono sentire e valutare, abbiamo scelto così».