Frosinone, Stirpe: «Abbiamo ancora tanti sogni da realizzare»

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Maurizio Stirpe/ fonte LaPresse- ilovepalermocalcio.com

Intervistato ai microfoni di “Il Quotidiano del Lazio”, il presidente del Frosinone, Maurizio Stirpe, ha parlato a 360 gradi della sua società, ripercorrendo questi anni della sua presidenza e restando scaramantico sull’ormai probabile promozione in Serie A.

«Abbiamo raccolto il Frosinone Calcio in una situazione di grande difficoltà e criticità – ha spiegato Stirpe -. Il primo obiettivo, quello più immediato, era restituirgli un’identità, dargli la possibilità di camminare con le proprie gambe e, in prospettiva, puntare a qualche obiettivo più ambizioso»


Un percorso che non è stato lineare, con alcuni momenti di difficolta: «A mio avviso il momento più difficile è stato la retrocessione dalla Serie B alla Serie C nel 2011. Tante certezze sono venute meno e c’è voluta molta volontà per ricucire tutti gli aspetti che, secondo me, si erano sfilacciati. Da lì, poi, siamo riusciti a costruire un percorso vincente negli anni successivi».

Stirpe ha poi spiegato il senso di responsabilità che nutre nei confronti dei propri tifosi: «È un rapporto di grande rispetto e di grande stima. Naturalmente mi ritengo anche una persona che deve essere garante dei loro sogni e delle loro aspirazioni»

E alla domanda sulla possibile promozione in Serie A: «Preferisco non rispondere. Magari me la venga a fare fra una settimana e vedremo che tipo di risposta potrò darle»

Infine, uno sguardo ai sogni futuri: «Ce ne sono tanti. In questo momento dobbiamo concentrarci soprattutto sul completamento delle infrastrutture, sul completamento dei servizi all’interno dello stadio e sulla necessità di dare al movimento una stabilità maggiore, che non dipenda soltanto dagli impulsi che posso dare io personalmente»

 

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