Mondiali 2026, Marocco e Brasile volano: Saibari stende la Scozia, Cunha trascina la Seleção

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Il Gruppo C dei Mondiali 2026 comincia a delineare i suoi equilibri. Marocco e Brasile conquistano vittorie pesanti nella seconda giornata e fanno un passo importante verso la qualificazione alla fase a eliminazione diretta, mentre Scozia e Haiti restano a inseguire.

Ad aprire la giornata è stato il successo del Marocco contro la Scozia. Ai Leoni dell’Atlante sono bastati appena 72 secondi per indirizzare la sfida grazie a Saibari, già protagonista nella gara contro il Brasile. L’azione nasce da una perfetta verticalizzazione di Brahim Diaz che sorprende la difesa scozzese e libera il centrocampista marocchino davanti al portiere: conclusione potente e vantaggio immediato.


Da quel momento la squadra di Mohamed Ouahbi prende il controllo assoluto della gara. Il possesso palla, la qualità tecnica e l’organizzazione tattica consentono al Marocco di dominare il confronto, lasciando alla Scozia pochissimi spazi. Hakimi spinge costantemente sulla fascia destra, Brahim Diaz illumina la manovra e Ounahi detta i tempi di gioco. Gli scozzesi, invece, faticano enormemente a costruire occasioni e non riescono mai a impensierire seriamente Bounou.

Nella ripresa il copione non cambia. Saibari colpisce una traversa, Gunn salva più volte il risultato e il Marocco sfiora ripetutamente il raddoppio senza però riuscire a chiudere la partita. L’1-0 finale premia comunque una prestazione di alto livello che porta i nordafricani a quota quattro punti in classifica.

Poche ore più tardi arriva la risposta del Brasile, che supera Haiti per 3-0 e resta pienamente in corsa per il primo posto del girone. Dopo le difficoltà mostrate nelle precedenti uscite, Carlo Ancelotti cambia qualcosa nell’assetto offensivo e trova subito le risposte che cercava.

La novità principale è Matheus Cunha al centro dell’attacco. L’attaccante interpreta il ruolo in maniera dinamica, abbassandosi spesso tra le linee e creando continui problemi alla retroguardia haitiana. Proprio lui sblocca il match al 23′ ribadendo in rete una respinta del portiere su conclusione di Vinicius. Al 36′ arriva il raddoppio, ancora firmato Cunha, questa volta su assist dello stesso numero 7 verdeoro.

Nel recupero del primo tempo è Vinicius a mettere il sigillo sul successo brasiliano sfruttando una splendida giocata di Lucas Paquetà. Il 3-0 chiude virtualmente la gara e permette alla Seleção di gestire senza affanni la ripresa.

L’unica nota negativa per Ancelotti è rappresentata dall’infortunio muscolare di Raphinha, costretto ad abbandonare il campo anzitempo. Spazio anche a Endrick nella seconda parte della gara, ma il giovane talento non riesce a incidere come sperato.

Con questi risultati il Gruppo C resta apertissimo, ma Marocco e Brasile confermano di essere le principali candidate al passaggio del turno. I nordafricani hanno impressionato per organizzazione e qualità collettiva, mentre la Seleção sembra aver trovato in Matheus Cunha il centravanti capace di dare equilibrio e imprevedibilità al gioco di Ancelotti.