Giornale di Sicilia: “Palermo, scontri diretti ancora indigesti: ma il calendario offre altre due occasioni”
Il Palermo continua a fare i conti con il proprio rendimento negli scontri diretti. Il 3-0 incassato a Monza ha riaperto interrogativi sulle ambizioni di promozione dei rosanero e ha confermato una difficoltà già emersa nel corso della stagione contro le squadre di vertice. Come evidenzia Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, chi si aspettava un copione diverso rispetto alla gara d’andata non può dirsi soddisfatto della prova offerta al Brianteo.
Nel suo approfondimento sul Giornale di Sicilia, Alessandro Arena sottolinea come il pesante ko contro i brianzoli, oltre a replicare il risultato dell’andata, abbia inevitabilmente ridimensionato le ambizioni di promozione diretta. Inzaghi ha comunque ribadito la volontà di continuare a lottare fino a quando la matematica non dirà il contrario, ma il campo ha mostrato ancora una volta le difficoltà della squadra rosanero nei confronti con le prime della classe.
Come ricorda Alessandro Arena del Giornale di Sicilia, le quattro partite disputate finora contro Monza, Venezia e Frosinone raccontano un bottino molto povero: appena due punti, frutto dei pareggi casalinghi contro le squadre allenate da Alvini e Stroppa. Ancora più significativo il dato realizzativo: zero gol segnati e sei subiti, tutti arrivati proprio nelle due sfide contro il Monza.
Secondo Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, nel girone di ritorno il Palermo avrà comunque altre occasioni per cambiare la narrazione degli scontri diretti. Restano infatti le trasferte in Ciociaria contro il Frosinone e in laguna contro il Venezia, due appuntamenti che potrebbero rappresentare un banco di prova decisivo per misurare la reale competitività della squadra di Inzaghi.
Come evidenzia ancora Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, vincere almeno uno scontro diretto sarebbe fondamentale non solo per la classifica, ma anche per restituire fiducia all’ambiente rosanero, soprattutto in vista dei possibili playoff. Nel calendario restano inoltre sfide interne di alto livello, come quelle contro Cesena e Catanzaro, che potrebbero incidere in maniera significativa nella corsa alle prime posizioni.
Il problema principale emerso nelle gare di vertice riguarda però la fase offensiva. Nel pezzo pubblicato dal Giornale di Sicilia, Alessandro Arena mette in evidenza il digiuno di Pohjanpalo proprio contro le squadre più forti del campionato. Il capocannoniere della Serie B, autore di 20 reti stagionali, non è ancora riuscito a segnare contro nessuna delle prime otto in classifica nel torneo 2025/26.
Un dato che non cancella il valore dell’attaccante finlandese ma che racconta le difficoltà offensive del Palermo quando si trova davanti difese di alto livello. A Monza, per esempio, Pohjanpalo ha prodotto soltanto un tiro pericoloso nel recupero e ha ricevuto pochi palloni giocabili, spesso isolato e poco supportato dal resto del reparto offensivo.
Per una squadra che punta alla Serie A, sottolinea Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, serve qualcosa in più nelle partite che contano davvero. Il Palermo ha però ancora otto giornate a disposizione per invertire la rotta e dimostrare di poter competere fino in fondo con le migliori.
