Palermo-Mantova 2-1: le pagelle del match
E’ terminata la sfida del Barbera tra Palermo e Mantova. I rosanero, chiamati davanti al proprio pubblico a riscattare la sconfitta subita nell’ultimo turno di campionato contro il Pescara, lanciano immediatamente un segnale al match: Ranocchia, dopo soli 2’, inventa un destro a giro imparabile per l’ex compagno di squadra Bardi. Da quel momento fioccano diverse occasioni da gol per i padroni di casa, mentre al 31’ il Mantova perde un uomo per via dell’espulsione, per doppia ammonizione, ai danni di Zuccon. Da quel momento in poi, diventa tutto più semplice per gli uomini di Inzaghi e dopo pochi minuti Pohjanpalo trova, al 38’, il tap-in che permette ai rosa di trovare il raddoppio.
Nella ripresa, una gara tranquilla rischia di essere compromessa da una leggerezza incomprensibile commessa da Blin. Il centrocampista rosanero scivola nella propria area di rigore e prende la sfera con le mani. Per il direttore di gara è rosso e rigore, poi trasformato da Marras al 67’. Il Mantova prende coraggio e negli ultimi minuti cerca di trovare la via del pari, ma senza riuscirci. I rosanero tornano così alla vittoria, per continuare la marcia alla promozione.
Di seguito le pagelle targate Ilovepalermocalcio.com:
JORONEN 7 – Non viene quasi mai chiamato in causa, tranne due tiri dal limite nella ripresa. E’ incolpevole in occasione del calcio di rigore realizzato da Marras al 68’.
CECCARONI 6,5 – Sfiora la rete al 23’ con un colpo di testa vicino all’incrocio dei pali alla sinistra di Bardi. Si ripete al 74’ con un destro al volo di poco alto. E’, come di consueto, tra i più precisi dei suoi in entrambe le fasi di gioco.
BANI 7 – E’ leader assoluto della retroguardia rosanero. Ma soprattutto, gioca un ruolo fondamentale anche nella costruzione della manovra.
PEDA 6 – Nella prima frazione gran parte delle azioni offensive del Mantova sono sul suo lato, complice un Caprini particolarmente ispirato. E’ più disattento del solito, ma comunque riesce sempre a dare il suo valido contributo. Dal 84’ MAGNANI – S.V.
AUGELLO 7 – La sua fascia è assoluta protagonista nella creazione di concrete occasioni pericolose in zona offensiva. Subisce poco le avanzate offensive, domina a sinistra per tutti i 90’.
RANOCCHIA 8 – Il suo match non poteva che iniziare nel miglior modo possibile: è lui a sbloccare la gara, permettendo ai suoi di passare subito in vantaggio. E’ protagonista anche nell’azione del raddoppio con una palla filtrante perfetta per Palumbo. Prestazione gigante. Dal 46’ BLIN 3 – E’ complice di una leggerezza incomprensibile che rischia di compromettere un match fino a quel momento in cassaforte.
SEGRE 6,5 – Corre per tutto il campo. E’ complice di alcune chiusure importanti su Mensah nel primo tempo, sfiora il gol al 57’ con un destro al volo respinto da Bardi.
PIEROZZI 6 – E’ spesso chiamato agli straordinari in fase difensiva e, inevitabilmente, è meno propositivo e presente in zona gol. Gara sufficiente. Dal 84’ GYASI – S.V.
PALUMBO 7,5 – Approccia il match in maniera intensa, andando spesso a contrasto con l’avversario. E’ certamente tra i più attivi dei suoi nei primi 45’ di gioco. E’ suo, infatti, l’assist, il decimo stagionale, per Pohjanpalo in occasione del raddoppio rosanero. Dal 68’ GOMES 6 – Subentra in un momento particolare del match. Qualche errore di troppo tecnicamente, ma dà una mano.
LE DOUARON 7 – Offre soprattutto un enorme apporto difensivo in fase di non possesso, che gli permettono una prestazione tatticamente perfetta. Cresce nella seconda frazione, provando diverse giocate individuali. Dal 77’ JOHNSEN – S.V.
POHJANPALO 8 – E’ implacabile in area di rigore. E’ suo il tap-in che permette ai rosanero di trovare la via del raddoppio allo scadere del primo tempo. E’ al centro del gioco più del solito, cercando spesso il dialogo con i compagni.
INZAGHI 7 – Il “suo” Palermo era chiamato ad una risposta decisa dopo il ko esterno in casa del Pescara. La prestazione dei rosanero è stata da grande squadra, riuscendo a non concedere nulla ad un Mantova quasi inesistente per tutti i 90’, leggerezza di Blin a parte. Tornano, dunque, alla vittoria i rosanero, nella speranza di insidiare quanto più possibile le prime della classe.
