Giornale di Sicilia: “Palermo, sette trasferte per la A. Serve uno scatto fuori casa”

Palermo Sudtirol 3-0 (8)

Sette trasferte per inseguire la Serie A. Alessandro Arena, sul Giornale di Sicilia, mette a fuoco il nodo cruciale della stagione rosanero: il rendimento lontano dal Barbera, finora inferiore a quello delle dirette concorrenti.

Le gare esterne contro Pescara e Carrarese, intervallate dal turno interno con il Mantova, aprono una fase delicatissima. Poi arriveranno Monza, Frosinone e Venezia, insieme agli impegni con Padova e Reggiana. Come evidenzia Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, servirà arrivarci con slancio, perché negli scontri di alta classifica il Palermo non è ancora riuscito a imporsi.

Rendimento da migliorare

Nelle ultime sette trasferte i rosanero non hanno perso, ma hanno raccolto solo due vittorie e cinque pareggi. Successi a Empoli e Bari, che si aggiungono a quelli di inizio stagione contro Südtirol e Spezia, ma anche diversi rimpianti.

Il pari con l’Entella è maturato con una prestazione opaca; quello con l’Avellino è stato condizionato dal rosso a Diakité e da una gestione caotica del finale; a Mantova è arrivata la beffa sull’unico tiro in porta avversario; a Modena ha pesato un atteggiamento troppo prudente e il gol annullato a Palumbo dal Var; con la Sampdoria il blackout di inizio ripresa ha portato dal vantaggio allo 0-3 prima della rimonta sfiorata.

Secondo Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il divario tra rendimento interno ed esterno è evidente. Al Barbera, contro le squadre dal nono posto in giù, sono arrivate solo vittorie. In trasferta, invece, sono mancati punti pesanti.

Numeri e calendario

Contando solo i punti fuori casa, il Palermo è sesto a quota 18. Il Frosinone guida con 29, il Venezia segue con 23 e il Monza è terzo con 22. In casa i rosanero hanno raccolto 33 punti, ma da qui alla fine le partite interne saranno cinque contro sette esterne: il sorpasso passa inevitabilmente dai campi avversari.

Le trasferte di Pescara e Carrara rappresentano le prime trappole. Sulla carta il confronto è favorevole, visto il 5-0 inflitto a entrambe al Barbera, ma l’Adriatico e lo Stadio dei Marmi sono campi caldi e le motivazioni saranno altissime, soprattutto per il Pescara, fanalino di coda e in lotta per non retrocedere.

Un elemento da non sottovalutare, sottolinea ancora Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, è che il Palermo scenderà in campo conoscendo già i risultati delle rivali. Pressione in più, ma anche banco di prova mentale per una squadra che finora ha mostrato solidità psicologica.

Un dato positivo riguarda la tenuta difensiva in trasferta: al netto della gara di Genova, i rosanero hanno mantenuto la porta inviolata a Modena e Bari, replicando la solidità mostrata al Barbera. Ripetersi contro le big non sarà semplice, ma l’obiettivo dichiarato da Inzaghi è chiaro: non porsi limiti.

La rincorsa alla Serie A passa da qui. E dalle prossime sette trasferte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *