Repubblica: “Rosa, da Bani a Pohjanpalo i pilastri del nuovo Palermo”
Il modulo resta ancora da definire, ma le basi del nuovo Palermo sono già state individuate. Come racconta Alessandro Geraci su Repubblica Palermo, Filippo Inzaghi ripartirà da un gruppo di fedelissimi considerati il cuore del progetto rosanero che dovrà inseguire nuovamente la promozione in Serie A.
Dopo la delusione per l’eliminazione contro il Catanzaro nella semifinale playoff, il City Football Group ha scelto di voltare subito pagina, confermando piena fiducia a Inzaghi. Repubblica Palermo, nell’analisi firmata da Alessandro Geraci, sottolinea come il tecnico abbia già fissato il nuovo obiettivo: riportare il Palermo in Serie A al secondo tentativo.
La prossima stagione nascerà a Santa Cristina in Val Gardena, sede del ritiro estivo rosanero. Non sarà soltanto una preparazione atletica, ma un vero laboratorio tattico nel quale Inzaghi inizierà a modellare la nuova squadra, valutando anche il possibile passaggio dalla difesa a tre a quella a quattro.
Tra le certezze da cui ripartire c’è innanzitutto Jesse Joronen. Il portiere finlandese, autore di 17 clean sheet in 37 partite di Serie B, resta una priorità assoluta per il Palermo. Secondo quanto riportato da Alessandro Geraci per Repubblica Palermo, il club starebbe già lavorando per trattenerlo nonostante le richieste ricevute sul mercato.
Davanti a lui la difesa continuerà ad appoggiarsi sulla leadership di Bani e sulla solidità di Ceccaroni, il cui contratto in scadenza nel 2027 potrebbe essere rivisto nei prossimi mesi. Sulle corsie laterali, invece, il Palermo ripartirà dalla continuità e dalla qualità di Augello e Pierozzi.
Il primo ha disputato praticamente tutta la stagione tra campionato e Coppa Italia, confermandosi uno degli uomini più affidabili della rosa. Pierozzi, invece, ha aggiunto numeri pesanti anche in fase offensiva con cinque gol e cinque assist, diventando uno degli esterni più incisivi del campionato.
Secondo Repubblica Palermo e Alessandro Geraci, sarà però il centrocampo il vero motore del nuovo Palermo. Ranocchia continuerà a essere il riferimento tecnico della mediana, grazie alla sua capacità di costruire gioco e gestire i momenti più delicati delle partite. Accanto a lui ci sarà Segre, ormai diventato una garanzia anche sotto porta grazie ai suoi inserimenti offensivi.
Il giocatore destinato a dare qualità totale alla trequarti sarà invece Palumbo, reduce da una stagione chiusa da miglior assistman della squadra con dieci passaggi decisivi. Inzaghi punta molto sulla sua capacità di collegare centrocampo e attacco e di aumentare l’imprevedibilità offensiva del Palermo.
Davanti, naturalmente, tutto ruoterà attorno a Pohjanpalo. Il centravanti finlandese rappresenta il simbolo della ripartenza rosanero dopo i 25 gol realizzati nell’ultima stagione. Repubblica Palermo evidenzia come il bomber sarà ancora il terminale offensivo principale della squadra di Inzaghi e il riferimento assoluto per l’assalto alla Serie A.
Attorno a lui restano ancora alcuni dubbi. Johnsen dovrà dimostrare di poter diventare realmente protagonista, mentre Gomes — vicino allo status di “bandiera” — appare sempre più ai margini del progetto tecnico. Dietro, invece, Peda continua a essere considerato uno dei profili più futuribili dell’organico.
Il Palermo ha quindi già individuato la propria ossatura. Adesso toccherà al mercato aggiungere quei 3-4 colpi di livello dalla Serie A che il club considera necessari per compiere definitivamente il salto di qualità.
