Tuttosport: “Palermo, rimonta da corazzata”
Il Palermo continua la sua corsa in vetta alla Serie B e conquista una vittoria spettacolare sul campo dell’Empoli. La formazione di Filippo Inzaghi si impone per 4-2 al termine di una partita ricca di occasioni, legni colpiti e colpi di scena, confermando la propria forza anche dopo essere passata in svantaggio.
Come racconta Gianluca Scaduto su Tuttosport, i rosanero hanno dominato per lunghi tratti, rischiando però di complicarsi la vita a causa delle numerose opportunità non concretizzate. Alla fine sono emerse la qualità e la superiorità della squadra siciliana, capace di ribaltare il risultato e conquistare il quinto successo nelle prime sei giornate.
Il Palermo sale così a 16 punti sui 18 disponibili, mentre l’Empoli incassa la terza sconfitta consecutiva proprio nel giorno dell’esordio di Matteo Andreoletti sulla panchina toscana.
Palermo dominante, ma Popov spaventa i rosanero
L’inizio della partita vede il Palermo intenzionato a imporre il proprio gioco, ma la prima grande occasione è dell’Empoli.
All’8′ Popov svetta di testa e colpisce la traversa, con Fortin ormai battuto. Sulla prosecuzione dell’azione Biondini non riesce a trovare la rete del vantaggio.
Lo spavento scuote immediatamente la formazione di Inzaghi. Un minuto dopo Palumbo prova la conclusione dal limite dell’area, costringendo Seghetti a deviare in calcio d’angolo.
Al 17′ Pohjanpalo fa da sponda per Vavassori, che però non riesce a indirizzare correttamente il pallone verso la porta.
Poco dopo lo stesso Vavassori, lanciato in profondità da Segre, si presenta davanti a Seghetti e tenta una conclusione con l’esterno del piede. Il portiere dell’Empoli riesce a intervenire, deviando il pallone sul palo.
Come evidenzia Gianluca Scaduto su Tuttosport, da quel momento il Palermo prende il controllo della partita, costringendo i padroni di casa a difendersi davanti alle continue iniziative offensive dei rosanero.
Vavassori colpisce anche la traversa, Seghetti salva l’Empoli
Il Palermo continua a costruire occasioni, ma il gol non arriva.
Seghetti si rende protagonista di un altro intervento decisivo su Palumbo, mentre al 33′ Pohjanpalo, da posizione favorevole, manda il pallone fuori.
Al 43′ è Johnsen a sprecare una grande opportunità al termine di una ripartenza della squadra siciliana.
Pochi istanti dopo arriva un’altra occasione clamorosa: Vavassori colpisce la traversa da distanza ravvicinata, sugli sviluppi di una mischia nell’area dell’Empoli.
Il primo tempo termina così sullo 0-0, un risultato che non rispecchia la quantità di occasioni costruite dal Palermo.
Saporiti porta avanti l’Empoli, Pohjanpalo firma il pareggio
La ripresa si apre con un’occasione per parte. Prima è Vavassori a non concretizzare una buona opportunità, poi Saporiti si rende pericoloso dalla parte opposta.
Proprio sulla conclusione del calciatore dell’Empoli arriva l’episodio che cambia momentaneamente la partita: Ceccaroni intercetta il pallone con un braccio staccato dal corpo.
L’arbitro Marinelli viene richiamato al VAR e, dopo aver rivisto l’azione, assegna il calcio di rigore. Dal dischetto Saporiti non sbaglia e porta avanti i padroni di casa.
Un vantaggio sorprendente, considerando quanto prodotto dalle due squadre fino a quel momento.
Secondo Gianluca Scaduto su Tuttosport, la partita sembra quasi stregata per il Palermo, che al 12′ della ripresa colpisce il terzo legno della giornata con Johnsen, sulla cui conclusione risulta decisiva la deviazione di Seghetti.
Subito dopo, però, arriva finalmente il pareggio.
Pohjanpalo sfrutta un assist di Bani e deposita il pallone in rete da distanza ravvicinata, realizzando l’1-1.
Per il centravanti finlandese si tratta del secondo gol in campionato, con la conferma della sua particolare efficacia nelle sfide contro l’Empoli.
Palumbo e Johnsen ribaltano tutto
Il pareggio cambia completamente l’inerzia della partita.
Il Palermo aumenta ulteriormente la pressione offensiva e trova prima il vantaggio con Antonio Palumbo, poi la terza rete con Fredrik Johnsen.
Due gol che mettono in evidenza la qualità degli interpreti offensivi a disposizione di Inzaghi.
Palumbo raggiunge quota due reti in questa Serie B, mentre Johnsen sale a quattro centri stagionali.
Sul 3-1 la partita sembra ormai indirizzata verso la vittoria rosanero, ma l’Empoli riesce ancora una volta a riaprirla.
Rigore ripetuto, Popov accorcia. Cassandro chiude la partita
A un quarto d’ora dalla conclusione, Stiven Shpendi, entrato dalla panchina perché non al meglio della condizione, conquista un calcio di rigore.
Lo stesso attaccante si presenta dagli undici metri, ma Fortin riesce a respingere la conclusione.
L’intervento del portiere rosanero viene però vanificato da un’irregolarità che porta alla ripetizione del tiro.
Sul secondo tentativo si presenta Popov, che realizza il gol del 2-3 e restituisce momentaneamente speranza all’Empoli.
La squadra toscana, tuttavia, non ha le energie necessarie per completare la rimonta.
Il Palermo torna a controllare il gioco e nel finale trova la rete della sicurezza con Cassandro, autore di un preciso diagonale che fissa il risultato sul definitivo 4-2.
Per il difensore si tratta del primo gol con la maglia rosanero.
Inzaghi consolida il primato: Palermo sempre più protagonista
Nell’analisi di Gianluca Scaduto su Tuttosport, la vittoria del Castellani rappresenta un’ulteriore dimostrazione della forza della formazione allenata da Filippo Inzaghi.
Il Palermo ha saputo reagire allo svantaggio, superare le difficoltà sotto porta e sfruttare la qualità dei propri calciatori per conquistare tre punti pesanti.
I numeri dell’avvio di stagione confermano il rendimento della squadra siciliana: cinque vittorie e un pareggio nelle prime sei giornate, per un totale di 16 punti.
Una partenza che permette ai rosanero di proseguire la propria corsa in testa alla classifica, mentre l’Empoli di Andreoletti dovrà lavorare per interrompere una serie negativa arrivata a tre sconfitte consecutive.
Il Palermo, intanto, continua a mandare segnali importanti al campionato, confermandosi una delle grandi protagoniste della corsa alla Serie A.
