Avellino, poker devastante alla Sampdoria: 4-1 in mezz’ora. Gravi incidenti fuori dal Partenio Gli Highlights
Una serata da incubo per la Sampdoria, una festa per l’Avellino. Al Partenio-Lombardi la formazione di Alessandro Nesta travolge i blucerchiati con un netto 4-1, maturato interamente nel primo tempo. Alla squadra irpina bastano diciassette minuti per segnare quattro reti e mettere in ginocchio gli uomini di Bernardo Corradi, sempre più in difficoltà dopo la quarta sconfitta nelle prime sei giornate di Serie B.
Come racconta Leondino Pescatore sul Corriere dello Sport, l’Avellino approfitta delle enormi disattenzioni difensive della Sampdoria, incapace di reagire dopo il momentaneo pareggio firmato da Lorenzo Insigne. Cheddira, Palumbo, Russo e Besaggio costruiscono una vittoria pesantissima, mentre la panchina di Corradi torna inevitabilmente al centro delle discussioni.
A rendere ancora più complicata la serata anche i gravi incidenti verificatisi all’esterno dello stadio prima della partita, con diversi contusi e un uomo di 53 anni ricoverato in ospedale.
Avellino-Sampdoria 4-1, Cheddira apre le marcature. Insigne illude i blucerchiati
L’Avellino parte con personalità e trova il vantaggio al 12′. Moruzzi sfonda sulla sinistra e mette al centro un pallone preciso per Cheddira, che anticipa Gartenmann e colpisce di testa, indirizzando la sfera sul palo lontano.
La Sampdoria riesce a reagire grazie a una giocata individuale di Lorenzo Insigne. Al 18′ l’ex Napoli trova il pareggio con un magnifico destro d’esterno da circa venti metri, riportando momentaneamente il risultato sull’1-1.
Il gol, però, si rivela soltanto un’illusione.
Palumbo, Russo e Besaggio: Sampdoria travolta in nove minuti
Come sottolinea Leondino Pescatore sul Corriere dello Sport, la difesa blucerchiata vive una serata particolarmente negativa, con Gartenmann, Delli Carri e Makoumbou protagonisti di errori decisivi.
Al 20′ Russo supera Gartenmann sulla sinistra e serve un pallone arretrato per Palumbo, che anticipa Delli Carri e firma il 2-1.
Quattro minuti più tardi arriva anche il tris. Ancora Moruzzi protagonista con un cross dalla sinistra, questa volta per Russo, lasciato completamente libero dalla retroguardia ospite. L’attaccante colpisce di testa e supera Vindahl, uscito dai pali.
La Sampdoria perde completamente le distanze e al 29′ incassa anche la quarta rete.
Delli Carri sbaglia il passaggio indirizzato a Karamoh, Besaggio intercetta, entra in area, supera Gartenmann e deposita il pallone in rete.
Quattro gol in meno di mezz’ora e una Sampdoria completamente allo sbando.
Sampdoria, Corradi cambia modulo ma la reazione non arriva
Nella ripresa Corradi prova a modificare l’assetto tattico, passando al 3-5-2 con l’ingresso di Ferrari al posto di Karamoh.
La scelta, tuttavia, non cambia l’andamento della partita.
L’Avellino continua a controllare il gioco e trova anche la quinta rete con Biasci, appena subentrato a Russo, ma il VAR annulla la marcatura.
Per la Sampdoria resta una sconfitta pesantissima, tanto nel risultato quanto nella prestazione.
La squadra di Corradi incassa così il quarto ko nelle prime sei giornate, confermando le difficoltà già emerse in questo avvio di stagione.
Corradi: «Quattro gol su quattro tiri. Il primo responsabile sono io»
Al termine della partita, il tecnico blucerchiato non nasconde la propria delusione.
«Abbiamo preso 4 gol su altrettanti tiri. La cosa peggiore di tutte è stato l’approccio fisico. La squadra ha commesso errori evidenti ma il primo responsabile sono io».
Corradi risponde anche alla domanda sulla propria posizione in panchina.
«Se mi sento in discussione? Lo siamo sempre. Ma, oltre che per il pesante risultato, sono dispiaciuto per lo spettacolo offerto ai nostri tifosi».
Parole che fotografano il momento difficile attraversato dalla Sampdoria, reduce da una prestazione che rischia di alimentare ulteriormente le riflessioni sul futuro dell’allenatore.
Nesta esulta: «Abbiamo giocato con coraggio. Una gioia per i nostri tifosi»
Di tutt’altro umore Alessandro Nesta, soddisfatto per la prestazione e per la capacità della squadra di sfruttare le occasioni costruite.
«Abbiamo giocato con coraggio, con un obiettivo preciso. Non saranno tutte così, affronteremo gare più complesse».
Il tecnico dell’Avellino spiega poi come fosse stata preparata la partita.
«L’avevamo preparata per attaccare anche con le mezze ali, con le punte, abbiamo fatto bene, tutti bravi, sono contento anche di chi è entrato. Una gioia per i nostri tifosi, che lo meritano».
Una vittoria che permette agli irpini di salire a quota dieci punti, rafforzando le ambizioni della formazione biancoverde.
Gravi incidenti fuori dal Partenio: diversi contusi e un 53enne ricoverato
La serata è stata segnata anche da episodi di violenza all’esterno dello stadio Partenio-Lombardi.
Secondo quanto riferisce Leondino Pescatore sul Corriere dello Sport, prima della partita si sono verificati gravi disordini in occasione dell’arrivo dei tifosi ospiti.
Il pullman della Sampdoria, nonostante la scorta, è rimasto bloccato nel traffico e la squadra ha raggiunto gli spogliatoi soltanto cinquanta minuti prima del fischio d’inizio.
Momenti di tensione si sono registrati anche all’arrivo dei circa 500 sostenitori blucerchiati, ai quali si sono aggiunti gruppi di tifosi della Salernitana e del Bari, gemellati con quelli della Sampdoria.
Gli scontri hanno provocato diversi contusi e ingenti danni alle automobili parcheggiate nella zona.
Un uomo di 53 anni è stato ricoverato in ospedale ad Avellino, mentre alcuni tifosi sono stati fermati e identificati.
Avellino-Sampdoria 4-1, le pagelle: Moruzzi migliore in campo
Nelle valutazioni riportate dal Corriere dello Sport nell’articolo firmato da Leondino Pescatore, il migliore in campo è Moruzzi, premiato con un 7,5 dopo una prestazione decisiva sulla fascia sinistra.
Voto 7 anche per Palumbo, Besaggio, Russo, Cheddira e Missori, mentre Nesta riceve un 7 per la preparazione della gara.
Sul fronte Sampdoria, invece, il giudizio è pesantemente negativo. Vindahl, Di Pardo, Gartenmann, Delli Carri, Henderson, Makoumbou e Lauritsen ricevono 4,5, così come l’allenatore Corradi.
L’unica sufficienza piena tra i blucerchiati arriva da Insigne, valutato 6,5 grazie alla rete del momentaneo pareggio.
Avellino-Sampdoria 4-1, tabellino e formazioni
AVELLINO (3-5-2): Martinelli 6; Izzo 6,5, Venturi 6,5, Enrici 6; Missori 7, Palumbo 7 (30′ st Sounas 6), Palmiero 6,5 (13′ st Faticanti 6,5), Besaggio 7, Moruzzi 7,5 (40′ st Sala sv); Russo 7 (30′ st Biasci 6,5), Cheddira 7 (13′ st Favilli 6,5).
A disposizione: Iannarilli, Di Bitonto, Pandolfi, Berenbruch, Adamo, Simic, Di Paolo.
Allenatore: Alessandro Nesta 7.
SAMPDORIA (4-3-2-1): Vindahl 4,5; Di Pardo 4,5, Gartenmann 4,5, Delli Carri 4,5, Cicconi 5; Henderson 4,5 (23′ st Depaoli 5), Makoumbou 4,5, Verschaeren 5 (16′ st Tutino 4,5); Karamoh 5 (1′ st Ferrari 5,5), Insigne 6,5; Lauritsen 4,5 (23′ st Begic 5).
A disposizione: Krastev, Massolo, Ravanelli, Cosi, Mbabu.
Allenatore: Bernardo Corradi 4,5.
Arbitro: Sacchi di Macerata 6.
Assistenti: Biffi ed El Filali.
Quarto ufficiale: Di Loreto.
VAR: Pezzuto.
AVAR: Mazzoleni.
Marcatori: 12′ pt Cheddira (A), 18′ pt Insigne (S), 20′ pt Palumbo (A), 24′ pt Russo (A), 29′ pt Besaggio (A).
Ammoniti: Venturi (A), Ferrari (S), Favilli (A), Izzo (A), Besaggio (A).
Calci d’angolo: 6-0 per la Sampdoria.
Recupero: 1′ pt, 5′ st.
Spettatori: 10.591, di cui 2.239 paganti (500 tifosi ospiti) e 7.119 abbonati.
Incasso complessivo: 137.409,59 euro, di cui 87.810,59 euro come quota abbonati.
