Cruciani: «Salernitana e Bari meritano la Serie A, a differenza del Monza che non ha un pubblico adeguato»
Il peso delle tifoserie e il legame tra una squadra e la propria città tornano al centro del dibattito calcistico. A intervenire è Giuseppe Cruciani, giornalista e conduttore radiofonico, che ha espresso il proprio punto di vista sulle piazze di Salerno e Bari, mettendole a confronto con quella di Monza.
Come riportato da Claudia Marrone su TuttoMercatoWeb, Cruciani ha affrontato l’argomento durante il podcast Numer1, al quale ha partecipato insieme a Ivan Zazzaroni e Sandro Sabatini.
Cruciani esalta Salernitana e Bari
L’occasione per la riflessione è stata la sfida tra Salernitana e Bari, disputata domenica in occasione dell’ottava giornata del campionato di Serie C, Girone C, e vinta dalla formazione granata.
Al di là del risultato, l’attenzione di Cruciani si è concentrata soprattutto sul pubblico e sul valore delle due piazze.
Queste le sue parole, riprese da Claudia Marrone su TuttoMercatoWeb:
«Salernitana e Bari meriterebbero la Serie A, al contrario – e lo dico senza offendere nessuno – di società bravissime a livello operativo che non hanno però un pubblico adeguato. Un esempio? Il Monza».
Il confronto con il Monza
Nelle dichiarazioni del giornalista emerge una distinzione tra la capacità organizzativa delle società e il seguito dei rispettivi tifosi.
Cruciani riconosce infatti le qualità operative di alcuni club, ma considera il sostegno popolare un elemento importante nella propria valutazione delle piazze calcistiche.
Come evidenziato nell’articolo di Claudia Marrone su TuttoMercatoWeb, il riferimento al Monza è esplicito, così come il giudizio favorevole sulle tifoserie di Salernitana e Bari.
Una presa di posizione destinata ad alimentare il confronto sul rapporto tra dimensione delle tifoserie e categorie calcistiche, pur restando una valutazione personale del conduttore e non un giudizio sui risultati sportivi delle società.
Le parole di Cruciani, riportate da Claudia Marrone su TuttoMercatoWeb, riportano così l’attenzione su due piazze dalla forte tradizione calcistica, attualmente protagoniste del campionato di Serie C.
