Corriere dello Sport: “Palermo, la bella gioventù: Vavassori e Fortin già decisivi. Ora tocca a Bozzolan”
Vavassori, Fortin e Bozzolan: il Palermo scopre il potere dei giovani. Tra i segreti dell’avvio sprint dei rosanero c’è anche il contributo degli Under, capaci di ritagliarsi un ruolo decisamente più importante rispetto alla passata stagione. Due hanno già lasciato il segno, mentre il terzo aspetta il momento giusto per prendersi il proprio spazio.
Come sottolinea Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport, il Palermo ha compiuto un evidente passo in avanti rispetto allo scorso campionato. I giovani, che nel precedente torneo cadetto faticavano a emergere, stanno dimostrando di poter rappresentare un autentico valore aggiunto, contribuendo ad alzare il livello qualitativo della squadra.
Vavassori è arrivato in prestito dall’Atalanta, mentre Fortin è stato acquistato temporaneamente dal Lens con diritto di riscatto. Bozzolan, invece, è approdato in rosanero in prestito oneroso dalla Reggiana.
Il quadro è molto diverso rispetto alle difficoltà incontrate nella scorsa stagione da alcuni giovani. Peda a parte, Vasic, Corona — chiuso in attacco da Pohjanpalo —, Giovane e Veroli avevano faticato a trovare spazio. Gli attuali Under 23, categoria nella quale rientra anche il terzo portiere Nespola, stanno invece dimostrando di poter essere molto più che semplici comprimari.
Vavassori, talento e imprevedibilità
Le prime partite hanno mostrato come, accanto all’esperienza dei big, freschezza e spensieratezza possano diventare risorse importanti per Inzaghi.
Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport pone l’accento soprattutto su Vavassori. Il ventenne ha trovato contro il Padova i suoi primi gol in Serie B e la rete del definitivo 2-1 prima della sosta rappresenta perfettamente le caratteristiche del giovane offensivo.
Il Palermo aveva bisogno di un giocatore capace di garantire imprevedibilità alla manovra offensiva attraverso guizzi e talento. Vavassori ha dimostrato di possedere queste qualità e di poter mettere in difficoltà le difese avversarie.
La sua qualità è già diventata un fattore per la squadra rosanero.
Fortin risponde sempre presente
Discorso analogo per Fortin. Il classe 2003 si è fatto trovare pronto in un ruolo particolarmente delicato come quello del portiere, dimostrando maturità e personalità ogni volta che è stato chiamato in causa.
Come ricorda Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport, Fortin ha avuto spazio inizialmente al posto di Joronen, infortunatosi contro il Lecce in Coppa Italia, e successivamente per sostituire Perin, fermato da un problema muscolare.
Il giovane portiere ha risposto sempre presente e, soprattutto, ha mostrato di saper gestire le pressioni. Una vera alternativa di lusso per Inzaghi.
Bozzolan scalpita: Inzaghi si fida di lui
Adesso potrebbe arrivare anche il momento di Bozzolan. Il ventiduenne, vice Augello sulla corsia sinistra, gode della fiducia dell’allenatore e aspetta la propria occasione.
La duttilità può rappresentare una carta importante. Negli allenamenti Bozzolan è stato infatti utilizzato non soltanto come difensore sulla fascia sinistra, ma anche da esterno alto a destra e, all’occorrenza, come mezzala.
Secondo Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport, anche per questo motivo il giovane arrivato dalla Reggiana avrà presto il proprio spazio.
Vavassori e Fortin hanno già dimostrato di poter incidere, Bozzolan aspetta il suo turno. Il Palermo scopre così una linea verde capace di affiancare l’esperienza dei big: i giovani rosanero non vogliono più essere semplici alternative, ma protagonisti.
