Tuttosport: “Il caso della Ternana può stravolgere la C!”
Con la società umbra fuori nell’anno del centenario, l’Arezzo perde un punto e l’altra capolista Ascoli addirittura sei
Una storia lunga un secolo rischia di interrompersi nel modo più drammatico. Come riportato da Tuttosport, la Ternana è ormai a un passo dalla cancellazione dopo la decisione della proprietà di avviare la liquidazione volontaria della società.
L’assemblea dei soci, convocata per ricapitalizzare il club e garantirne la sopravvivenza, si è conclusa con una scelta opposta: la famiglia Rizzo ha deciso di non intervenire economicamente, aprendo di fatto la strada alla fine dell’attuale gestione. Una decisione che ha gettato nello sconforto l’intera piazza rossoverde.
Secondo quanto evidenziato da Tuttosport, l’amministratore unico Fabio Forti ha rassegnato immediatamente le dimissioni, lasciando spazio alla nomina del liquidatore Fabio Lacalamita. Sarà lui a gestire la fase più delicata: ricognizione dei debiti, rapporti con i creditori e valutazione degli asset, qualora esistenti.
Il quadro appare estremamente critico. Come sottolinea ancora Tuttosport, l’ipotesi di un fallimento sembra al momento la più probabile, con l’unico margine di incertezza legato ai tempi dell’eventuale procedura.
Per comprendere come si sia arrivati a questo punto bisogna guardare agli ultimi anni. Dopo l’uscita di scena di Stefano Bandecchi, diventato sindaco di Terni, si sono susseguiti diversi passaggi di proprietà – da Guida a D’Alessandro fino alla gestione della famiglia Rizzo – senza mai trovare stabilità. Sul piano sportivo, la Ternana ha prima perso la permanenza in Serie B e poi fallito il ritorno tra i cadetti, arrendendosi ai rigori nella finale playoff contro il Pescara.
A complicare ulteriormente il quadro, come evidenzia Tuttosport, è stato anche il fallimento del progetto stadio-clinica, inizialmente promosso da Bandecchi e poi bocciato dal Tar dell’Umbria. Senza investitori e senza nuove risorse, il club si è ritrovato senza la liquidità necessaria per sostenere anche la gestione ordinaria.
Le conseguenze sono già evidenti. I calciatori hanno deciso di non allenarsi e incombe una scadenza federale che, con ogni probabilità, non verrà rispettata. Uno scenario che potrebbe portare a un’esclusione immediata dal campionato, con effetti devastanti anche sulla classifica.
Come sottolinea ancora Tuttosport, l’eventuale estromissione comporterebbe una revisione dei risultati: l’Arezzo perderebbe un solo punto, mentre l’Ascoli addirittura sei, con inevitabili ripercussioni sulla corsa alla promozione.
Nel frattempo, il liquidatore proverà a verificare la possibilità di una soluzione alternativa, cercando eventuali nuovi investitori in grado di garantire la continuità societaria. Un’ipotesi al momento complicata, anche se si registrano timidi tentativi di coinvolgere imprenditori locali.
Il rischio, però, è concreto: la Ternana potrebbe scomparire o essere costretta a ripartire dalle categorie dilettantistiche, dall’Eccellenza o dalla Serie D. I prossimi giorni saranno decisivi per il futuro di uno dei club storici del calcio italiano.
