Repubblica: “Mondello, l’Italo-Belga si riprende la spiaggia. Il Cga accoglie il ricorso”
Clamoroso ribaltamento sulla gestione del lido di Mondello, con effetti immediati sulla stagione estiva ormai alle porte. Come racconta Salvo Palazzolo su la Repubblica Palermo, il Consiglio di giustizia amministrativa ha sospeso la revoca della concessione alla Italo-Belga, riaprendo scenari di forte incertezza. Lo stesso Salvo Palazzolo, nell’analisi pubblicata su la Repubblica Palermo, evidenzia come la decisione del presidente Ermanno de Francisco rappresenti una netta inversione rispetto alla linea adottata dalla Regione appena due mesi fa.
All’epoca, infatti, la revoca firmata dall’assessore Savarino era stata presentata come una svolta storica, accompagnata dalle parole del presidente Schifani: «Una scelta di rigore e legalità». Oggi, però, come sottolinea Salvo Palazzolo su la Repubblica Palermo, tutto viene rimesso in discussione. Il Cga ha accolto il ricorso dell’Immobiliare Italo-Belga contro la sentenza del Tar e ha fissato al 14 maggio la decisione collegiale, sospendendo nel frattempo l’efficacia degli atti impugnati.
Alla base del provvedimento, una motivazione che pesa come un macigno. Secondo quanto riportato da Salvo Palazzolo su la Repubblica Palermo, il presidente del Cga ritiene che l’imminenza della stagione estiva possa generare «concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica» se non gestita in modo ordinato. Una valutazione che suona come una pesante bocciatura per Regione, Comune e Prefettura, impegnati nelle ultime settimane a organizzare un nuovo sistema di gestione dei lidi e a prevenire infiltrazioni mafiose.
Il giudice parla esplicitamente di «periculum in mora», ovvero un rischio immediato non tanto per la società ricorrente quanto per l’intera collettività. Come evidenzia ancora Salvo Palazzolo su la Repubblica Palermo, la priorità indicata dal Cga è quella di garantire una gestione ordinata del principale sito balneare della città, arrivando a citare anche il principio «ne cives ad arma ruant», per evitare tensioni sociali.
Una posizione che crea forte imbarazzo istituzionale. La Italo-Belga, infatti, era stata commissariata per rischio di infiltrazioni mafiose, con la Prefettura e la commissione antimafia convinte che la gestione della spiaggia fosse stata per anni nelle mani di soggetti vicini alla criminalità organizzata. Un elemento che, come sottolinea Salvo Palazzolo su la Repubblica Palermo, rende ancora più delicata la decisione del Cga.
Adesso lo scenario è quello del caos. Mentre il Comune lavora per assegnare le nuove concessioni entro il 2 maggio, la Italo-Belga potrebbe tornare operativa già nell’immediato, grazie alla sospensione della revoca. Una fase di incertezza che rischia di favorire nuove infiltrazioni e di compromettere l’avvio della stagione estiva a Mondello, in attesa della decisione definitiva prevista per il 14 maggio.
