Gazzetta dello Sport: “Pohjanpalo, il re del gol. È già nella storia”
C’era una volta un bambino biondo in un quartiere qualsiasi di Helsinki, con un quaderno pieno di sogni e di numeri. Oggi Joel Pohjanpalo è il re assoluto del gol in Italia. A raccontarne la parabola è Rebecca Saibene sulle pagine della Gazzetta dello Sport, che ricostruisce una storia fatta di reti, metodo e continuità.
Da piccolo annotava ogni gol su un quaderno, poi su un file Excel, fino ad arrivare a mille. Oggi non ha più bisogno di contarli da solo: tra i professionisti sono 149 in 111 partite, con un dato che spicca su tutti. Nel solo 2025 Pohjanpalo ha segnato 23 reti, più di chiunque altro in Italia tra Serie A e Serie B. Orsolini e Lautaro Martínez, i più vicini, si sono fermati a quota 15, come sottolinea Rebecca Saibene sulla Gazzetta dello Sport.
Arrivato a Palermo a febbraio, l’attaccante finlandese è diventato subito imprescindibile. In questa stagione ha già firmato 12 gol in Serie B, che lo rendono l’attuale capocannoniere del campionato. A inizio 2025 aveva chiuso la sua esperienza al Venezia con due reti in Serie A, prima di esplodere definitivamente in rosanero con nove gol immediati. Numeri che certificano il miglior avvio italiano della sua carriera, come evidenzia ancora la Gazzetta dello Sport, superando nettamente i dati delle stagioni precedenti.
Non è solo una questione di quantità, ma di peso specifico. Pohjanpalo segna e il Palermo quasi mai perde. Quando il suo nome finisce sul tabellino, i rosanero portano sempre a casa punti, fatta eccezione per il ko di Bari dell’11 aprile. Un dato che Rebecca Saibene, sulla Gazzetta dello Sport, utilizza per spiegare l’impatto reale del finlandese nel gioco della squadra.
La continuità è impressionante: gol vittoria contro il Padova, seconda gara consecutiva a segno, cinque reti nelle ultime sei partite. In campionato ha già messo a referto tre marcature multiple, con doppiette contro Empoli e Südtirol e una tripletta alla Carrarese. Segna contro tutti: 16 squadre diverse colpite nel solo 2025, 32 complessive tra Serie A e B da quando gioca in Italia.
A Palermo sta riscrivendo anche la storia del club. È l’unico calciatore rosanero ad aver raggiunto la doppia cifra nelle prime 15 partite ed è il più veloce ad arrivare a 20 gol: 33 gare, contro le 51 di Miccoli e le 35 di Brunori. Numeri che la Gazzetta dello Sport, attraverso il racconto di Rebecca Saibene, definisce da autentico fuoriclasse.
Dietro il sorriso timido e lo sguardo serio, però, non c’è sorpresa. A 17 anni segnò una tripletta in 162 secondi con l’HJK Helsinki, un lampo che anticipava il futuro. Il cognome Pohjanpalo, in finlandese antico, significa “aurora boreale”. Oggi illumina Palermo. L’obiettivo è chiaro: chiudere la stagione da capocannoniere e trascinare i rosanero in Serie A, come già fatto a Venezia nel 2023-24. Sullo sfondo resta il record di Luca Toni, 30 gol in una stagione. Non è un’ossessione, ma una cifra che si avvicina rete dopo rete. Il quaderno si è fermato a mille. Pohjanpalo no.
