Giornale di Sicilia: “Serie B, i rosanero faticano lontano dal Barbera: numeri e rimpianti impongono una svolta al San Nicola”
PALERMO –
Ora o mai più. Il Palermo sa che la rincorsa alla promozione diretta passa inevitabilmente da un cambio di passo lontano dal Renzo Barbera. La trasferta di Bari rappresenta un crocevia: vincere significherebbe rimettere pressione alle prime della classe, perdere terreno, invece, rischierebbe di trasformare la corsa in una strada tutta in salita, come analizza Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia.
I numeri spiegano bene le difficoltà esterne dei rosanero. In dieci partite fuori casa sono arrivati soltanto 14 punti, frutto di tre vittorie complessive e di diversi pareggi che hanno lasciato rimpianti. Un rendimento inferiore a quello delle dirette concorrenti: il Frosinone ha raccolto 22 punti con sei successi, il Venezia 17 con quattro vittorie, il Monza 15, sempre con quattro affermazioni. Solo una squadra ha pareggiato più del Palermo in trasferta, il Südtirol con otto segni “X”, scrive Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia.
Il problema non è tanto il numero di sconfitte, appena due, quanto la sensazione di occasioni perse. I pareggi contro Avellino e Mantova, la mancata zampata a Modena dopo una prestazione di controllo, pesano come macigni. Al Braglia, in particolare, la porta di Joronen è tornata inviolata dopo quattro mesi, ma gli sforzi offensivi non sono bastati per uscire con i tre punti, sottolinea ancora Alessandro Arena del Giornale di Sicilia.
Anche le ultime trasferte raccontano una storia simile. A Chiavari il Palermo ha rimontato con un pizzico di fortuna e ha rischiato la sconfitta in più di una circostanza; al Partenio, nonostante l’inferiorità numerica, i rosanero si sono ripresi nel finale andando vicini al colpo con Martelli, ma hanno subito il pari sull’unico tiro in porta dei padroni di casa. Episodi che, sommati, spiegano perché il passo esterno resti insufficiente per chi ambisce alla promozione diretta, evidenzia Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia.
Domani a Bari servirà dunque lo stesso atteggiamento cinico e compatto mostrato nelle gare casalinghe, con maggiore attenzione dietro ma soprattutto con più incisività davanti. Un’altra trasferta senza vittorie rischierebbe di confermare una sensazione di incompiutezza che, contro squadre in lotta per altri obiettivi, potrebbe diventare un limite strutturale. Al San Nicola il Palermo è chiamato a dare un segnale forte: il cambio di passo non è più rinviabile, conclude Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia.
