Corriere dello Sport: “Palermo, il paradosso dei numeri: difesa record e blackout fatali”
PALERMO – Un record che fa notizia e, allo stesso tempo, pone interrogativi profondi. Il Palermo vanta un primato singolare: nelle prime 20 partite stagionali, Coppa Italia compresa, non ha mai subito gol nella prima mezzora di gioco. Un dato che certifica approcci solidi e organizzati, ma che convive con una statistica opposta e allarmante. Come analizza Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo i rosanero hanno incassato ben otto reti, oltre la metà del totale stagionale.
Una frattura evidente che spesso ha indirizzato le gare. Tutti gli otto gol subiti in quella finestra temporale hanno portato il Palermo in svantaggio. La squadra è riuscita a rimontare solo parzialmente a Cesena, Chiavari e Avellino, senza mai ribaltare il risultato, mentre è uscita sconfitta a Catanzaro, a Udine in Coppa Italia, a Castellammare di Stabia e al Barbera contro il Monza, nonostante almeno un tempo a disposizione per reagire. Un quadro che, come sottolineato ancora da Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, sembra avere radici più psicologiche che tecniche.
È proprio su questo aspetto che Inzaghi pretende risposte immediate, già dalla trasferta di Mantova, prima gara esterna del 2026. Capire perché, proprio a ridosso dell’intervallo, la squadra perda compattezza, commetta errori gratuiti e abbassi la pressione. Non a caso, evidenzia il Corriere dello Sport nell’analisi firmata da Paolo Vannini, quando questi blackout non si verificano – come a Bolzano, contro Spezia ed Empoli – il Palermo porta a casa l’intera posta.
La difesa resta comunque la più solida della Serie B, ma nel suo sistema collaudato si inserisce spesso un “bug” che manda in tilt i meccanismi. In trasferta, inoltre, i rosanero subiscono almeno un gol da sette gare consecutive, una tendenza che mal si sposa con il profilo maniacale per i dettagli del tecnico. Come riporta ancora Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, il club lavora proprio sull’eliminazione di queste superficialità, anche attraverso sedute video e un’analisi maniacale degli avversari.
Il Mantova di Modesto, però, rappresenta un’incognita: due sole gare disputate con il nuovo allenatore e nessun gol segnato, ma possibili sorprese tattiche. Sullo sfondo, il solito sostegno del pubblico: domenica atteso l’ennesimo sold out del settore ospiti, con circa 1.000 tifosi rosanero pronti a spingere la squadra nella prima del nuovo anno.
Intanto il gruppo si è allenato al completo. Inzaghi ha recuperato anche Bereszynski, non ancora al meglio dopo lo stop pre-Avellino. Difficile immaginare stravolgimenti nell’assetto delle ultime settimane: restano due ballottaggi, uno in difesa tra Peda (favorito) e Bereszynski, l’altro sulla fascia destra dove Pierozzi dovrebbe riprendersi il posto, con Gyasi prima alternativa anche per Augello sull’altra corsia. Scivola nelle retrovie Diakitè, sempre più vicino alla cessione nella sessione invernale.
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