Palermo Cesena primo tempo (7)

Il Palermo di Inzaghi, dopo il pareggio in casa del Frosinone, torna alla vittoria. Al Renzo Barbera i rosa si impongono 2-0 sul Cesena grazie alla doppietta di Pohjanpalo, bravo a bucare Klinsmann al 9’ e al 71’. Una vittoria che, quando mancano tre giornate al termine del campionato, proietta i rosanero a 68 punti, a meno quattro dal terzo posto occupato dal Monza. Di seguito le pagelle dei rosanero:

GOMIS 6: Ha ancora un po’ di ruggine da togliersi di dosso e si vede. Rischia molto uscendo a vuoto su un calcio d’angolo, anche sul dialogo con i compagni deve cercare l’intesa perfetta. Un buon intervento su un tiro di Berti uscita a vuoto su un calcio d’angolo. Brivido sul finale per una traversa di Piacentini.


PIEROZZI 6,5: Da una sua uscita palla al piede, nello stretto, in mezzo a tanti uomini, parte l’azione del gol. Fa il braccetto ma prova anche a farsi vedere in zona offensiva e sembra trovarsi bene con Rui Modesto da quel lato.

BANI 6,5: Porta a casa l’ennesima gara positiva anche se oggi non fa particolare fatica. Un buon intervento in svicolata su tiro di Shpendi. Si traveste da uomo assist, peccato che Pierozzi non arriva sulla sfera.

CECCARONI 6: Presidia con poca fatica la sua zona di competenza spingendosi, come solito fare, anche in avanti.

RUI MODESTO 7: Dopo il rosso diretto contro il Padova è un calciatore cambiato, se il Palermo a gennaio ha puntato su di lui un motivo c’è. Positivo sulla fascia, spinge, duetta con i compagni e regala l’assist per il gol del 2-0 di Pohjanpalo. Esce tra gli applausi del Barbera.

Dall’80’ MAGNANI SV: Pochi minuti giusto per segnare la presenza.

SEGRE 6,5: Il gps con i dati della corsa oggi avranno difficoltà a segnare il suo numero finale. È praticamente ovunque ed esce stremato.

Dall’80’ VASIC SV: Una ripartenza palla al piede che Pohjanpalo non concretizza.

RANOCCHIA 6,5: Dopo 30 secondi calcia da fuori, la sfera finisce fuori ma fa capire di essere in giornata. Si abbassa speso tra i centrali di difesa per costruire il gioco e tocca una quantità infinita di palloni. Nel finale si scontra con Klinsmann subendo un colpo al ginocchio, ma nulla di preoccupante.

AUGELLO 6,5: È in propensione prettamente offensiva, la spinta è tanta così come i cross anche se alcuni di questi, a volte, sono un po’ fuori misura.

PALUMBO 6: È in fiducia, si vede: prova l’eurogol con una sforbiciata al volo. Aiuta anche oggi in fase difensiva risultando prezioso.

Dal 74’ GIOVANE 6: Inzaghi da qualche settimana lo considera come primo cambio, lui ricambia ancora con una prestazione  fatta di corsa e sacrificio.

LE DOUARON 6,5: Mette lo zampino, anche se subisce fallo, sul gol del vantaggio e vicino alla gioia personale dopo un bel cross di Palumbo, Klinsmann gli nega la gioia con il piedone. In zona trequarti è sempre pronto ad inventare qualcosa.

Dal 74’ GYASI 6: Si deve limitare a presidiare la fascia per non lasciare spazio al Cesena.

POHJANPALO 8: Sono ventitré gol in stagione: un destro sul palo lontano, sul quale Klinsmann non può arrivare, per sbloccare il match. Con una bella girata di testa sfiora il raddoppio, che poi trova con un tap-in facile facile di testa da pochi passi. Va vicino alla tripletta.

Dall’87’ CORONA SV: Ritrova il campo per qualche minuto.

INZAGHI 7: Quando mancano 3 giornate al termine del campionato sa che non si possono lasciare punti per strada per non avere rimpianti. I suoi partono forte e spingendo, trovando il gol al 9’ e senza rischiare molto in tutta la prima frazione di gara, nella ripresa gli ospiti spingono e trovano spazio grazie a qualche contropiede ma niente di così pericoloso. 

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