Lo sponsor della Lazio di Lotito? Un sito illegale di scommesse

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ROMA – Uno sponsor che fa discutere, un accordo che apre interrogativi e una rete di relazioni tutta da interpretare. Come racconta Domani, la Lazio chiude un’intesa con Polymarket, piattaforma di “prediction market”, portando nel calcio italiano un partner fuori dagli schemi e dai contorni controversi.

Secondo quanto ricostruito da Domani, non si tratta di una sponsorizzazione tradizionale, ma di una collaborazione più ampia, che il club biancoceleste definisce come sviluppo di «nuove forme di interazione tra sport, dati e tecnologia». Una formula, sottolinea Domani, che resta vaga e lascia spazio a molte interpretazioni.


Polymarket, come evidenzia Domani, è una piattaforma che consente di scommettere su eventi di ogni tipo, non solo sportivi ma anche politici ed economici, configurandosi di fatto come un grande casinò virtuale. Un elemento che pone questioni normative rilevanti, soprattutto in un Paese come l’Italia dove il sito risulta visibile ma non utilizzabile senza strumenti come le VPN.

Sul piano regolamentare, Domani ricorda un passaggio chiave: dopo essere stato inserito nella lista dei siti inibiti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel 2025, Polymarket non compare più nell’aggiornamento del 13 aprile. Un dettaglio che, come sottolinea Domani, potrebbe aprire scenari futuri sul mercato italiano.

L’accordo economico, riporta Domani, è da 22 milioni di dollari complessivi, circa 18 milioni di euro, per il finale della stagione 2025-26 e le due successive, con opzione per una terza. Una cifra che si traduce in circa 9 milioni annui, a cui si aggiungono bonus legati a performance e attivazioni, anche in questo caso senza ulteriori dettagli.

Ma è dietro le quinte che, secondo Domani, emergono gli elementi più interessanti. Il punto di partenza risale a dicembre, quando rappresentanti della Lazio – tra cui Enrico Lotito ed Emanuele Floridi – si presentano al Nasdaq di New York. Con loro anche Salvatore Palella, imprenditore attivo nel settore media con PalComm.

Come evidenzia Domani, proprio PalComm avrebbe avuto un ruolo chiave nell’operazione, agendo come advisor e partner strategico nella costruzione dell’accordo tra Lazio e Polymarket. Un legame che si rafforza anche attraverso la presenza dello stesso Floridi nell’advisory board del quotidiano La Sicilia, recentemente acquisito dall’orbita Palella.

I rapporti si intrecciano ulteriormente, racconta Domani, con la cena del 20 aprile all’Hotel Bulgari di Roma, dove si sono incontrati Claudio Lotito, Salvatore Palella e Rosario Pelligra, presidente del Catania. Un tavolo definito come un possibile asse tra editoria, calcio e finanza.

Uno scenario fluido, sottolinea Domani, in cui sport e business si mescolano, lasciando aperti interrogativi sul futuro della partnership e sui suoi sviluppi reali.

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