Empoli, il grido d’allarme di Corsi: «Ho bisogno di aiuto, da solo il futuro sarà più difficile»
Dopo 35 anni alla guida dell’Empoli, Fabrizio Corsi guarda al futuro della società e non esclude l’ingresso di nuove figure in grado di garantire solidità economica e continuità al progetto azzurro.
Il presidente del club toscano, intervenuto ai microfoni di Radio Bruno, ha parlato della necessità di individuare una soluzione che possa accompagnare l’Empoli nelle sfide dei prossimi anni, a partire dai progetti infrastrutturali legati al nuovo stadio.
«Auspico che ci sia una persona che ci possa dare stabilità economica e che ci possa accompagnare in progetti importanti come lo stadio. Sono state imprese straordinarie, ora siamo in un momento difficile e se rimarrò da solo penso che il futuro sarà ancora più difficile».
Parole che fotografano una fase di riflessione per una delle realtà più virtuose del calcio italiano, capace negli ultimi decenni di alternarsi tra Serie A e Serie B mantenendo sempre una gestione sostenibile.
Corsi ha inoltre sottolineato come il lungo percorso alla guida del club lo stia portando a valutare una transizione che possa garantire un futuro stabile all’Empoli.
«Trentacinque anni sono tanti, forse troppi. Per questo, la mia speranza è trovare una soluzione per permettere che la mia esperienza si concluda nel miglior modo possibile».
Una dichiarazione che apre scenari importanti sul futuro societario dell’Empoli e che conferma la volontà del presidente di individuare partner o investitori in grado di sostenere la crescita del club nei prossimi anni.
