Empoli-Palermo 2-4, Inzaghi: «Sembrava una maledizione. Dopo il gol subito ero disperato, ma questa squadra ha carattere»
Il Palermo conquista una vittoria spettacolare al Castellani, superando l’Empoli per 4-2 al termine di una partita dominata sul piano delle occasioni create. Nel postpartita, Filippo Inzaghi è intervenuto ai microfoni ufficiali della società rosanero, analizzando il successo, la grande produzione offensiva della squadra e la capacità di reagire dopo il momentaneo svantaggio.
Il tecnico si è detto soddisfatto della prestazione, pur sottolineando la necessità di migliorare nella finalizzazione per evitare di complicare partite nelle quali il Palermo riesce a costruire così tante opportunità.
Inzaghi: «Non possiamo lasciare aperte partite del genere»
L’allenatore rosanero ha esordito commentando la prova della squadra e le numerose occasioni non sfruttate nel primo tempo.
«Sì, siamo contenti, anche se dopo il primo tempo, con tutto quello che abbiamo creato, andare solo sullo 0-0 è lo step dove dobbiamo migliorare, perché non si può tenere aperta una partita del genere. Poi vediamo com’è il calcio: al primo tiro, rigore, e siamo andati sotto».
Inzaghi ha quindi evidenziato la reazione dei suoi giocatori dopo la rete dell’Empoli.
«Poi la squadra, devo dire, lì è stata molto brava, perché dopo aver dominato, prendere gol e reagire in quel modo vuol dire che si ha carattere, voglia e comunque sono molto contento della prestazione».
«Sembrava veramente una maledizione»
Interrogato sulla straordinaria produzione offensiva del Palermo, con 35 conclusioni verso la porta nell’arco della partita, il tecnico ha elogiato il gioco espresso, tornando però sulla necessità di essere più concreti.
«Sì, dal lato tecnico e di gioco siamo stati molto bravi. È chiaro che dobbiamo migliorare nelle occasioni, abbiamo avuto occasioni pulite, dovevamo essere forse più cattivi, però sembrava non volesse entrare, sembrava veramente una maledizione».
Nonostante le difficoltà incontrate nel concretizzare le opportunità costruite, Inzaghi ha sottolineato l’importanza di aver conquistato altri tre punti e dato continuità al percorso della squadra.
«Dopo ci portiamo a casa questa vittoria, diamo continuità. Vedere tutti i nostri tifosi, 3.000 tifosi di sabato alle 15, sono contento per la società, per i tifosi, perché comunque regalare queste prestazioni a chi ci sta vicino, a chi ci supporta sempre, penso sia importante».
«Dopo il gol dell’Empoli dentro di me c’era disperazione»
Uno dei passaggi più significativi dell’intervista concessa ai canali ufficiali del Palermo riguarda il momento successivo al vantaggio dei padroni di casa.
Inzaghi ha raccontato le proprie sensazioni dopo aver visto la squadra andare sotto nel punteggio nonostante le tante occasioni create.
«Sì, quando abbiamo preso il gol è chiaro che dentro di me c’era un po’ di disperazione per l’andamento della partita, però ho cercato di tranquillizzare tutti. Penso che se si gioca così, le partite sono più facili da vincere. Ci è andata bene».
Parole che raccontano la tensione vissuta in panchina, ma anche la fiducia del tecnico nella capacità dei suoi giocatori di ribaltare la partita.
Inzaghi scherza sui cambi: «Continuerò con la scaramanzia»
Nel corso dell’intervista non è mancato un momento più leggero, quando all’allenatore è stato chiesto di raccontare un episodio vissuto in panchina in occasione delle reti rosanero.
«No, era due volte che stavo facendo i cambi e due volte abbiamo segnato, per cui la scaramanzia la continuerò così».
Una battuta con cui Inzaghi ha commentato la particolare coincidenza tra le sostituzioni che stava preparando e i gol realizzati dal Palermo.
«Da lunedì prepareremo Mantova, sarà una trasferta insidiosa»
In chiusura, il tecnico rosanero ha parlato del lavoro svolto durante le tre settimane di sosta e del prossimo impegno di campionato contro il Mantova.
«Sì, adesso penso che sia giusto. Oggi abbiamo avuto tre settimane di sosta, volevo capire la squadra, come aveva lavorato, anche se li avevo visti sempre molto concentrati».
Poi lo sguardo si è spostato immediatamente sulla prossima trasferta.
«Chiaramente oggi esultiamo, domani riposiamo e poi da lunedì prepareremo la trasferta di Mantova, che sarà una trasferta molto insidiosa».
Il Palermo lascia dunque Empoli con una vittoria importante e con la consapevolezza di poter ancora crescere. Inzaghi si gode la reazione dei suoi, il gioco espresso e il sostegno della tifoseria, ma chiede maggiore concretezza sotto porta per trasformare il predominio offensivo in risultati meno sofferti.
