Corriere dello Sport: “Juve Stabia lasciata senza soldi. Club a rischio”

Palermo Juve Stabia 2-2 (100) dalle mura Ricciardi

Un vero e proprio scossone si abbatte sulla Juve Stabia nel momento più delicato della stagione. Come racconta Raffaele Izzo sul Corriere dello Sport, mentre la squadra è in piena corsa per una storica seconda qualificazione consecutiva ai playoff di Serie B, emergono gravi criticità legate alla proprietà.

Le voci di instabilità societaria, circolate nei giorni scorsi, hanno trovato conferma nella conferenza stampa urgente degli amministratori giudiziari Mario Ferrara e Salvatore Scarpa. Il quadro delineato è preoccupante: «La Juve Stabia è stata abbandonata da Solmate, che ha manifestato di non voler far fronte agli impegni assunti», hanno dichiarato senza mezzi termini.


Secondo quanto riportato da Raffaele Izzo sul Corriere dello Sport, il rapporto tra la gestione commissariale e il fondo Brera Holdings/Solmate, diventato socio unico lo scorso dicembre, non è mai realmente decollato. Gli amministratori, in carica da ottobre con il compito di risanare il club, denunciano una totale assenza di collaborazione. «Il socio americano ha da subito mostrato disinteresse per l’investimento fatto, evidenziando intenzioni meramente speculative», hanno spiegato.

Una situazione che, come sottolinea ancora il Corriere dello Sport nell’analisi firmata da Raffaele Izzo, ha avuto ripercussioni dirette sulla gestione del club. «Non c’è mai stato un confronto concreto con noi, né supporto o sinergia», aggiungono Ferrara e Scarpa, arrivando a una definizione netta: «Ad oggi, il club è ostaggio di un socio unico che non vuole più investire ma che non manifesta chiara intenzione di cedere le proprie quote».

Le difficoltà economiche sono evidenti e affondano le radici negli ultimi mesi. «Da mesi la società non riceve finanziamenti», spiegano gli amministratori, evidenziando come gli impegni di febbraio siano stati onorati solo grazie all’intervento dell’ex socio Andrea Langella e di uno sponsor. Una realtà ben distante dalle ambizioni annunciate in passato dalla proprietà.

Come evidenziato ancora da Raffaele Izzo sul Corriere dello Sport, il contrasto tra proclami e situazione reale è evidente: «Abbiamo sentito più volte parlare di vittorie, di gestione “gold”, di Serie A, ma la situazione reale è diversa e delicata».

Nel breve periodo, la priorità resta garantire la stabilità operativa del club, a partire dal pagamento degli stipendi, in scadenza imminente. «Faremo di tutto per coprirla, in primis per un obbligo morale verso i calciatori», assicurano gli amministratori.

Ma lo sguardo è inevitabilmente rivolto al futuro. «L’esposizione debitoria della Juve Stabia è tra le migliori della categoria», sottolineano, lanciando un appello diretto a potenziali investitori: «Se ci sono imprenditori interessati, si facciano avanti per evitare che una città intera resti senza calcio».

Una situazione delicatissima, dunque, che rischia di compromettere non solo il presente sportivo della Juve Stabia, ma anche il suo futuro fuori dal campo.

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