Padova, caccia al bomber: Di Nardo resta il sogno, piace Moro

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Il Padova accende i motori sul mercato estivo con un obiettivo chiaro: rinforzare il reparto offensivo dopo una stagione chiusa con una salvezza sofferta ma meritata. I biancoscudati hanno infatti evidenziato numeri poco brillanti in attacco, con appena 39 reti segnate in campionato, uno dei peggiori bottini della Serie B.

La società ripartirà dalle certezze rappresentate da Bortolussi, miglior marcatore della squadra con 10 gol, e da Seghetti, autore del miglior rapporto tra minuti giocati e reti segnate. Ma per alzare il livello servirà un innesto di qualità.


Il nome più ambizioso è quello di Antonio Di Nardo, protagonista con il Pescara grazie a 14 gol e 4 assist nella sua stagione d’esordio in cadetteria. L’attaccante classe ’98 piace molto al Padova, anche se la valutazione di circa 3 milioni di euro e la concorrenza di club come Sampdoria, Avellino e Benevento rendono l’operazione complicata.

Tra le alternative spunta anche Luca Moro, cresciuto proprio nel vivaio biancoscudato e oggi al Sassuolo. Dopo aver trovato poco spazio in Serie A, l’attaccante potrebbe tornare in B per rilanciarsi, e Padova rappresenterebbe una destinazione gradita.

Non solo esperienza: il club guarda anche ai giovani talenti. In cima alla lista c’è Riccardo Braschi, classe 2006 della Fiorentina, reduce da una stagione da 17 reti nel campionato Primavera 1. I viola vorrebbero mandarlo in prestito per permettergli di confrontarsi con il calcio dei grandi, e il Padova spera di sfruttare gli ottimi rapporti costruiti negli ultimi anni.