Corriere dello Sport: “Caso Rocchi, nessun club coinvolto: Pinna solleva dubbi sull’inchiesta «anomala»”

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Nessun coinvolgimento delle società, nessun tesserato indagato: il perimetro dell’inchiesta resta confinato al mondo arbitrale. Come riportato dal Corriere dello Sport nell’analisi firmata da Edmondo Pinna, arriva così un primo punto fermo: l’Inter non è coinvolta nei fatti contestati.

Secondo Edmondo Pinna sul Corriere dello Sport, questa precisazione chiarisce uno dei principali interrogativi emersi nelle ultime ore. Resta però aperta la questione più rilevante: con chi avrebbe agito Rocchi nel presunto concorso per frode sportiva? Un punto che, come sottolinea Edmondo Pinna sul Corriere dello Sport, continua a generare perplessità anche tra gli stessi indagati.


Il quadro, evidenzia Edmondo Pinna sul Corriere dello Sport, presenta diverse incongruenze: tra i nomi noti figurano Rocchi, Gervasoni, Nasca, Di Vuolo e Paterna, tutti appartenenti alla categoria arbitrale. Tuttavia, mancano all’appello gli arbitri di campo coinvolti nelle partite sotto indagine, così come non è chiaro il ruolo degli altri eventuali soggetti indicati nel concorso.

Come osserva Edmondo Pinna sul Corriere dello Sport, anche la posizione di Paterna solleva interrogativi: indagato per falsa testimonianza e non per frode sportiva, nonostante l’episodio di Udinese-Parma sia uno dei casi centrali dell’inchiesta. Un elemento che contribuisce a rendere ancora poco definito il quadro accusatorio.

Ulteriore nodo riguarda il concetto di “gradimento” degli arbitri. Secondo Edmondo Pinna sul Corriere dello Sport, non è chiaro su quali basi siano state definite le presunte preferenze tra Colombo e Doveri, né se si tratti di valutazioni tecniche o di altro tipo.

Tutti interrogativi che hanno portato la difesa di Rocchi a parlare apertamente di «inchiesta anomala», come riportato da Edmondo Pinna sul Corriere dello Sport.

Sul fronte giudiziario, il clima resta teso. Sempre secondo Edmondo Pinna sul Corriere dello Sport, all’interno della Procura di Milano si registrerebbe una certa frizione legata alla gestione dell’indagine, con comunicazioni ritenute non del tutto allineate ai vertici dell’ufficio.

Un elemento che si aggiunge alla questione procedurale della proroga delle indagini, richiesta dal pm Ascione dopo la scadenza dei termini. Come evidenzia Edmondo Pinna sul Corriere dello Sport, resta da capire se e quando questa proroga verrà concessa.

Infine, il capitolo interrogatori. Secondo quanto riportato da Edmondo Pinna sul Corriere dello Sport, Rocchi sarebbe orientato a non rispondere alla convocazione, mentre Gervasoni potrebbe invece presentarsi davanti ai magistrati, pur avendo inizialmente espresso dubbi sulla natura dell’atto.

Una vicenda ancora ricca di zone d’ombra, destinata a svilupparsi nei prossimi giorni tra chiarimenti giudiziari e strategie difensive.

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