Corriere dello Sport: “Juve Stabia, ore decisive per il futuro: oggi il giorno della verità sulla proprietà”
La Juve Stabia vive una delle giornate più importanti della propria storia recente. Come racconta Raffaele Izzo sul Corriere dello Sport, nelle prossime ore potrebbe essere scritto il futuro del club campano, chiamato a definire l’assetto proprietario che dovrà garantire l’iscrizione al prossimo campionato di Serie B.
L’attenzione è rivolta all’udienza in programma presso il Tribunale di Napoli, da cui potrebbero arrivare indicazioni decisive sul destino della società gialloblù. Secondo Raffaele Izzo sul Corriere dello Sport, l’esito della giornata sarà determinante per consentire alla Juve Stabia di completare tutti i passaggi necessari per l’iscrizione al torneo cadetto.
Il Corriere dello Sport ripercorre una stagione particolarmente complessa sotto il profilo societario. Tutto è iniziato con il disimpegno degli investitori americani che avevano completato l’acquisizione del club alla fine del 2025. Da quel momento è partita una corsa contro il tempo per reperire le risorse necessarie al pagamento degli stipendi entro la scadenza del 16 aprile.
Come evidenzia Raffaele Izzo sul Corriere dello Sport, l’obiettivo è stato raggiunto solo parzialmente. Il mancato versamento delle ritenute Irpef ha infatti comportato una penalizzazione di due punti che la Juve Stabia dovrà scontare nel prossimo campionato.
La situazione si è ulteriormente complicata con la controversa cessione del club all’imprenditore Francesco Agnello. Il Corriere dello Sport ricorda come l’8 maggio sia arrivato il provvedimento di sequestro delle quote societarie e del patrimonio aziendale della Juve Stabia, alimentando ulteriori incertezze sul futuro della società.
Nonostante le difficoltà extracampo, la squadra ha continuato a ottenere risultati importanti. Raffaele Izzo sul Corriere dello Sport sottolinea come la stagione sportiva si sia conclusa soltanto in semifinale playoff, dove la formazione stabiese è stata eliminata dal Monza dopo un percorso di alto livello.
Archiviata la stagione agonistica, il tema centrale è diventato quello della proprietà. Il Corriere dello Sport riferisce che gli amministratori giudiziari hanno deliberato un aumento di capitale fino a 6,9 milioni di euro, cifra ritenuta necessaria per garantire l’iscrizione al prossimo campionato di Serie B.
Durante l’udienza della scorsa settimana, la richiesta di ricapitalizzazione è stata rivolta innanzitutto a Francesco Agnello, ancora titolare delle quote della Stabia Capital S.r.l. dal punto di vista giuridico. Il termine fissato per adempiere era quello delle 23:59 di lunedì 8 giugno.
Parallelamente, spiega Raffaele Izzo sul Corriere dello Sport, sono state coinvolte anche le due società che hanno manifestato interesse all’acquisizione del club. Si tratta della Domus S.r.l., rappresentata dall’imprenditore Alfredo Guerri, e della Swiss Gulf Holding S.r.l.
Secondo il Corriere dello Sport, l’eventuale mancata partecipazione di Agnello alla ricapitalizzazione aumenterebbe sensibilmente le possibilità delle due realtà interessate di assumere il controllo della società.
Al momento, dunque, restano due le ipotesi principali per il futuro della Juve Stabia. Da una parte il progetto guidato da Alfredo Guerri, già vicino al club in qualità di sponsor, dall’altra la proposta avanzata dalla Swiss Gulf Holding.
Raffaele Izzo sul Corriere dello Sport evidenzia come una delle due soluzioni verrà scelta in base alla solidità economica e alle garanzie offerte per assicurare la continuità aziendale e sportiva della Juve Stabia. Una decisione attesa con grande apprensione dalla tifoseria gialloblù, che spera di poter archiviare definitivamente mesi di incertezze e guardare con fiducia al prossimo campionato di Serie B.
