Accardi: «Catanzaro-Palermo sarà una battaglia. Aquilani? Diventerà un top allenatore»

Giuseppe-Accardi

Beppe Accardi analizza i playoff e i playout di Serie B, soffermandosi soprattutto sulla semifinale tra Catanzaro e Palermo. Intervistato da Alessio Alaimo per Tuttomercatoweb.com, l’operatore di mercato ha parlato delle difficoltà che attendono i rosanero, del lavoro di Aquilani e della stagione complicata vissuta dal Bari.

Partendo dal playout tra Bari e Südtirol, Accardi ha sottolineato il valore dell’esperienza di Fabrizio Castori: «Sembra tutto semplice, ma Castori riesce sempre a tirare fuori energie incredibili nei momenti decisivi. La gara di ritorno sarà molto dura».


Secondo quanto dichiarato da Accardi nell’intervista firmata da Alessio Alaimo per Tuttomercatoweb.com, il Südtirol può contare su un ambiente solido e abituato a gestire le difficoltà: «È una squadra che sa combattere e ha una società composta da persone competenti, capaci di dare tranquillità».

L’operatore di mercato ha poi analizzato la stagione del Bari, spiegando come il peso della piazza possa incidere enormemente: «Le stagioni negative capitano. Bari è una piazza importante come Palermo, Milano o Roma. Se non hai giocatori con una personalità forte, rischi di andare incontro a grandi difficoltà».

Grande attenzione anche alla semifinale playoff tra Catanzaro e Palermo. Accardi si aspetta una sfida apertissima: «Sarà una partita difficile, intensa e molto bella da vedere. Per il Palermo non sarà assolutamente una passeggiata».

Nelle dichiarazioni raccolte da Alessio Alaimo per Tuttomercatoweb.com, Accardi ha elogiato in particolare il percorso del Catanzaro nel girone di ritorno: «La squadra di Aquilani ha trovato fiducia e autostima. Arriva a questo appuntamento in grande condizione».

Parole importanti anche per Alberto Aquilani, indicato come uno dei tecnici emergenti più interessanti del panorama italiano: «Già ai tempi della Primavera della Fiorentina aveva dimostrato qualità importanti. Ha il profilo giusto e secondo me diventerà uno dei prossimi allenatori top del calcio italiano».

Accardi ha poi parlato anche di Pippo Inzaghi: «È un allenatore cresciuto tantissimo anno dopo anno. Ha fatto dell’aspetto caratteriale la sua forza principale ed è migliorato molto».

Infine, uno sguardo al futuro del mercato italiano: «Mi aspetto un mercato diverso, meno legato solo all’aspetto economico e più costruito sulle competenze e sulle idee».

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