Repubblica: “Palermo, Inzaghi: «A Catanzaro per vincere e dedicare il sogno ad Alessia»”
Il Palermo si prepara alla semifinale playoff contro il Catanzaro con il peso delle emozioni e la voglia di continuare a inseguire la Serie A. Alla vigilia della sfida del “Ceravolo”, Filippo Inzaghi ha parlato con il cuore prima ancora che con la testa, dedicando un lungo pensiero alla piccola Alessia La Rosa. Come racconta Valerio Tripi sulle pagine di Repubblica Palermo, il tecnico rosanero ha chiesto alla squadra di trasformare il dolore in energia positiva in vista di una delle partite più importanti della stagione.
Nel pezzo firmato da Valerio Tripi per Repubblica Palermo, Inzaghi ha aperto la conferenza stampa soffermandosi sul forte coinvolgimento emotivo vissuto negli ultimi giorni: «Sono stati giorni particolari e tristi. È stato bello vedere quello che tutta l’Italia ha fatto per Alessia, mi auguro che riusciremo a dedicarle il nostro sogno». L’allenatore del Palermo ha poi aggiunto: «La squadra ha partecipato al dolore, siamo tutti dispiaciuti perché queste cose ai bambini non dovrebbero succedere». Un messaggio toccante, riportato da Repubblica Palermo, nel quale Inzaghi ha sottolineato anche la forza dimostrata dalla bambina: «Mi auguro che in noi resti la guerriera che è stata Alessia, la capacità di non mollare mai che ha avuto lei».
Secondo quanto riportato ancora da Valerio Tripi su Repubblica Palermo, dal punto di vista tecnico il grande dubbio resta legato alle condizioni di Bani e Palumbo. Entrambi hanno svolto lavoro in gruppo, ma la rifinitura sarà decisiva per sciogliere le riserve. Inzaghi ha spiegato: «Sono giocatori fondamentali, ma abbiamo una rosa tale che ci permette di fare qualsiasi scelta e non rischiare giocatori che non sono al meglio». La sensazione, evidenziata anche da Repubblica Palermo, è che Palumbo possa partire dal primo minuto, mentre Bani dovrebbe essere preservato.
Nel corso della conferenza riportata da Valerio Tripi per Repubblica Palermo, il tecnico rosanero ha ribadito la fiducia nei propri mezzi e nella crescita della squadra: «È una partita che affrontiamo con la consapevolezza di essere forti». Inzaghi ha poi lanciato un messaggio chiaro ai suoi: «Dobbiamo andare a Catanzaro a vincere e chiudere i giochi, non c’è altro a cui pensare». Il tecnico ha ricordato anche il divario costruito durante la regular season: «Abbiamo fatto 13 punti in più in campionato che devono pesare». Una presa di posizione netta, che conferma l’ambizione del Palermo di chiudere il discorso qualificazione già nella gara d’andata.
Sul fronte formazione, Repubblica Palermo riferisce che l’unica certezza annunciata da Inzaghi è la presenza di Peda dal primo minuto. In difesa il polacco dovrebbe agire insieme a Ceccaroni e Pierozzi davanti a Joronen, mentre sulle corsie sono pronti Rui Modesto e Augello. In mezzo al campo confermati Segre e Ranocchia, con Le Douaron sicuro di una maglia da titolare sulla trequarti alle spalle di Pohjanpalo. L’ultimo dubbio riguarda il partner offensivo del francese, con Gyasi e Palumbo in ballottaggio fino all’ultimo.
Nel finale dell’articolo firmato da Valerio Tripi su Repubblica Palermo, spazio anche al tema arbitrale. Inzaghi ha difeso la designazione di Feliciani, arbitro della sfida del “Ceravolo”: «Per una partita del genere è una garanzia, lasciamolo sereno, pensiamo a noi». Il tecnico ha poi concluso sottolineando la maturità raggiunta dalla squadra: «Sono contento della crescita esponenziale che ha avuto questo gruppo e del rapporto costruito con i tifosi. Adesso arriva la parte più importante, però penso che siamo pronti».
