Corini si racconta: «A Palermo sfiorammo la Champions, gettando le basi per un ciclo importante»
Nel racconto della sua carriera, Eugenio Corini sottolinea con forza l’importanza dell’esperienza al Palermo, ricordata come uno dei momenti chiave del suo percorso: un progetto ambizioso che lo ha portato a competere ai massimi livelli e a costruire qualcosa di duraturo.
Dalla carriera in campo fino alla panchina, Corini ripercorre a Fanpage.it un viaggio lungo oltre trent’anni. Oggi alla guida del Brescia Calcio, spiega così il suo ritorno: «Brescia per me è un richiamo fortissimo. Quando mi è stato presentato il progetto ho visto i presupposti per costruire qualcosa che potesse durare nel tempo. L’idea è quella di creare una squadra forte, che con il lavoro e la pazienza possa riportare la città nella categoria che merita».
Il tecnico evidenzia anche il peso della responsabilità: «È una grande responsabilità… gestire una società importante come il Brescia significa affrontare ogni giorno pressione e stress».
Ripercorrendo la sua carriera da calciatore, Corini ricorda l’impatto con la Juventus: «È stata un’esperienza straordinaria… in squadra c’erano giocatori come Roberto Baggio e Salvatore Schillaci, che in quel momento erano praticamente delle rockstar».
Un passaggio speciale è dedicato anche al Napoli e alla maglia numero 10: «È un grande orgoglio… posso dire ai miei figli di aver indossato la numero 10 in due club storici del calcio italiano come Juventus e Napoli». E sul mancato scambio con Diego Armando Maradona aggiunge: «Mi è rimasto il rammarico di non averla potuta avere».
Poi il ricordo dell’esperienza a Palermo, centrale nella sua carriera: «Era una squadra costruita con un’idea diversa rispetto al Chievo. Il direttore Rino Foschi e il presidente Zamparini volevano portare subito il Palermo ad alti livelli. Vincemmo la Serie B e poi arrivammo subito a lottare per l’Europa. Sfiorammo la Champions League e gettammo le basi per un ciclo importante del club».
Infine, lo sguardo torna al presente: «La priorità è recuperare i giocatori… vogliamo arrivare ai playoff nel miglior modo possibile», conclude Corini.
