Palermo Entella 3-0 (27) Inzaghi

Il Palermo rallenta e Pippo Inzaghi sceglie la strada dell’autocritica. Il tecnico rosanero, dopo il pari con la Juve Stabia, non cerca alibi e analizza con lucidità il momento della squadra. Come riporta Valerio Tripi su la Repubblica Palermo, il rendimento delle ultime due gare non è all’altezza delle ambizioni.

«Se in due partite contro Monza e Juve Stabia tiriamo una quarantina di volte in porta e facciamo solo due gol dobbiamo fare mea culpa», ha dichiarato Inzaghi. Parole riportate da Valerio Tripi su la Repubblica Palermo, che evidenziano tutta la frustrazione per due punti lasciati per strada.


Il primo a metterci la faccia è stato anche il capitano Bani, protagonista nel bene e nel male. «È stato un errore di lettura soprattutto per colpa mia», ha ammesso il difensore, riferendosi all’azione che ha portato al rigore iniziale degli ospiti. Come sottolinea Valerio Tripi su la Repubblica Palermo, l’episodio ha indirizzato subito una gara poi diventata complicata.

A Torretta, però, la parola d’ordine è ripartire. La squadra ha ripreso subito la preparazione con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle gli ultimi risultati. Secondo Valerio Tripi su la Repubblica Palermo, ogni errore recente – da Pescara fino alla Juve Stabia – è stato analizzato per evitare nuovi cali nel finale di stagione.

La classifica lascia ancora spiragli, ma serve continuità. Il Monza resta a +6 e il prossimo turno potrebbe rimescolare le carte, ma il Palermo non vuole più sprecare occasioni. «Dobbiamo tornare a essere più cinici, fare più gol e subirne meno», ha ribadito Inzaghi, come riportato ancora da Valerio Tripi su la Repubblica Palermo.

Il tecnico punta sulla reazione del gruppo, forte di un percorso che, dopo la sconfitta dell’andata proprio contro la Juve Stabia, aveva portato a una lunga serie positiva. Ma i recenti stop riaccendono i dubbi, anche se Inzaghi li lega più agli episodi che a un reale calo strutturale.

Adesso arriva il crocevia di Padova, una sfida delicata anche dal punto di vista fisico, essendo la terza partita in pochi giorni. Il Palermo dovrà dimostrare di avere profondità e alternative, come spesso sottolineato dallo stesso allenatore.

La stagione entra nel vivo e gli errori non sono più concessi. Perché, come evidenzia Valerio Tripi su la Repubblica Palermo, il rischio più grande non è solo perdere terreno, ma arrivare alla fine con il peso dei rimpianti.

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