Euro 2032, Bari si sfila: a rischio anche Napoli tra le sedi italiane

bari-sannicola-cn24 (1)

BARI – Il sogno Euro 2032 rischia di spegnersi prima ancora di prendere forma. Bari è ormai vicina all’uscita dalla corsa per ospitare il torneo continentale, in un quadro che mette in difficoltà anche altre città italiane, tra cui Napoli.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta del Mezzogiorno, l’addio del capoluogo pugliese è ormai «ufficioso». I costi per adeguare lo stadio e rispettare i parametri UEFA sono considerati troppo elevati dall’amministrazione comunale, che ha progressivamente ridotto i contatti con FIGC e UEFA.


La situazione riflette un problema più ampio: l’Italia è in ritardo sul piano infrastrutturale rispetto alla Turchia, co-organizzatrice del torneo. Servono investimenti ingenti e tempi rapidi, condizioni che molte città non riescono a garantire.

Ad oggi, il quadro delle possibili sedi italiane appare in evoluzione. Torino è l’unica certezza, mentre Roma dovrebbe esserci con l’Olimpico rinnovato o il nuovo stadio della Roma. Milano resta in bilico, legata al progetto del nuovo impianto di Inter e Milan.

Restano in corsa anche Genova e Firenze, con Cagliari legata ai tempi del nuovo stadio dedicato a Gigi Riva. Più defilata Palermo, mentre emerge a sorpresa la candidatura di Salerno, favorita da costi di adeguamento inferiori.

Tra le escluse eccellenti, oltre a Bari, ci sarebbero anche Napoli e Verona, attualmente fuori dal giro delle valutazioni principali.

La decisione definitiva arriverà entro ottobre 2026, quando l’UEFA sceglierà le cinque città italiane ospitanti. Ma il tempo stringe: i progetti dovranno essere già finanziati e cantierabili entro marzo 2027.

Per molte città, il sogno europeo si sta trasformando in una corsa contro il tempo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *