Repubblica: “Pohjanpalo guida i rosa. La sfida al Monza può valere la promozione”
Il Palermo vede sempre più vicina la sagoma del Monza e, con essa, il sogno della promozione diretta in Serie A. Come racconta Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo, la classifica si è improvvisamente riaperta dopo mesi di inseguimento e ora la squadra di Inzaghi può giocarsi le proprie carte nello scontro diretto dell’U-Power Stadium.
Nel racconto di Alessandro Geraci di la Repubblica Palermo, la situazione è estremamente chiara: il Monza occupa il secondo posto con 60 punti, mentre il Palermo insegue a quota 57 grazie al filotto di risultati ottenuto dopo la sconfitta di Pescara. La sfida di sabato pomeriggio in Brianza assume così il valore di un vero spartiacque della stagione.
Come evidenzia Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo, una vittoria dei rosanero significherebbe non solo accorciare ulteriormente la distanza, ma anche lanciare un segnale forte al campionato. Dopo il pesante 3-0 subito all’andata al Barbera, la squadra di Inzaghi ha l’occasione di prendersi una rivincita e dimostrare che la promozione diretta non è più soltanto un’ipotesi.
Secondo Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo, le recenti vittorie contro Mantova e Carrarese hanno mostrato le due anime della squadra rosanero. Contro il Mantova è stato il carattere a fare la differenza in un finale complicato al Barbera; a Carrara, invece, il Palermo ha mostrato cinismo e capacità di soffrire per novanta minuti, colpendo nel momento decisivo.
Il marchio di fabbrica del tecnico piacentino, come sottolinea ancora Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo, è l’equilibrio tra solidità difensiva e incisività offensiva. Non a caso la retroguardia rosanero è la migliore del torneo con appena 22 reti subite, mentre davanti c’è un attaccante che sta riscrivendo i numeri della stagione.
Il riferimento è naturalmente a Pohjanpalo. Il centravanti finlandese è diventato il simbolo della squadra e della città: con il gol decisivo segnato a Carrara ha raggiunto quota 20 reti, consolidando il primato tra i marcatori della Serie B. I suoi numeri, come evidenzia Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo, sono impressionanti: una media di 0,69 gol a partita, superiore persino a quella di un grande attaccante del passato rosanero come Toni.
Nel campionato 2003-2004, l’anno della promozione in Serie A, Toni alla ventinovesima giornata era fermo a quota 14 reti. Inoltre quel torneo prevedeva 46 partite complessive, con 24 squadre in campionato: un dettaglio che rende ancora più significativo il rendimento dell’attuale bomber rosanero.
Ma il Palermo non vive soltanto dei gol del suo centravanti. Nel racconto di Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo, la crescita di Ranocchia e l’energia di Segre a centrocampo stanno garantendo equilibrio alla squadra, mentre il rientro di Pierozzi offre un’opzione importante sulle corsie laterali.
Dall’altra parte, però, c’è un Monza ferito che all’andata aveva inflitto un duro colpo ai rosanero. Lo scivolone dei brianzoli contro lo Spezia ha rallentato una squadra costruita per dominare il campionato, ma la qualità resta altissima. Giocatori come Pessina, Petagna e Dany Mota rappresentano un lusso per la categoria.
Secondo quanto racconta Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo, la squadra di Bianco ha però mostrato qualche difficoltà nella gestione delle ripartenze avversarie, un aspetto che il Palermo potrebbe provare a sfruttare. Inzaghi potrà contare su praticamente tutta la rosa, mentre il Monza recupera Azzi e Ravanelli ma perde Carboni per squalifica.
Intanto cresce l’attesa tra i tifosi rosanero. Come racconta Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo, la vendita dei biglietti per il settore ospiti è stata caratterizzata da diversi cambiamenti e limitazioni che hanno creato confusione tra i sostenitori. Nonostante questo, la mobilitazione dei palermitani è pronta: a Monza il Palermo non giocherà soltanto per stupire, ma per rilanciare con forza la propria corsa alla Serie A.
