Donadoni si salva al “Manuzzi”: rimonta da brividi, Cesena ko tra i fischi. Gli Highlights
La panchina di Donadoni è salva. Al “Manuzzi” arriva un 3-2 pesantissimo, maturato in rimonta e capace di interrompere una serie negativa che aveva portato appena 2 punti nelle ultime 4 gare. Come sottolinea Massimo Boccucci sul Corriere dello Sport, la vittoria mancava anche in trasferta dall’8 dicembre, a Chiavari, e il successo assume un valore ancora più significativo per il momento attraversato.
Secondo quanto evidenzia Massimo Boccucci sul Corriere dello Sport, è stata una partita dai mille ribaltamenti. Il Cesena parte forte e trova il vantaggio con Frabotta, che sfonda a sinistra e serve al centro Cristian Shpendi: controllo Var e gol convalidato, l’ottavo stagionale, il giorno dopo la doppietta del gemello Stiven con l’Empoli a Frosinone.
La risposta della squadra di Donadoni arriva con uno spunto isolato ma decisivo: Bellemo lancia Artistico, che vince il duello con Amoran e batte Klinsmann con un pallonetto preciso. Il Cesena, però, torna avanti grazie a Berti, alla terza rete stagionale, sfruttando la deviazione di Radunovic sul diagonale di Shpendi.
Come ricostruisce ancora Massimo Boccucci sul Corriere dello Sport, la svolta arriva dalla panchina. Donadoni indovina i cambi e l’ex Aurelio trova il pareggio con un colpo di testa su cross di Sernicola. Il sorpasso è rocambolesco: Vlahovic si libera di Amorani, Aurelio colpisce il palo e Artistico ribadisce in rete. L’arbitro inizialmente resta immobile, accerchiato dai giocatori romagnoli, poi viene richiamato dal Var e convalida tra le proteste.
Il 3-2 finale tiene in piedi Donadoni e riaccende le speranze. Nella crisi resta invece Mignani, alla terza sconfitta consecutiva: secondo Massimo Boccucci sul Corriere dello Sport, la prossima sfida a Empoli potrebbe diventare decisiva per il suo futuro. Intanto il “Manuzzi” fischia e il malumore cresce.
