La Nazione: “Tramoni è un mistero”
Ogni giorno che passa sembra deporre a favore del Pisa. La telenovela legata a Matteo Tramoni continua ad allungarsi e, a cinque giorni dal gong finale del calciomercato, sull’asse Pisa-Palermo non si registrano ancora svolte decisive. Il club rosanero ha messo sul tavolo un’offerta da circa 6 milioni di euro, in linea con le richieste della dirigenza nerazzurra, accompagnata da una proposta di ingaggio nettamente superiore per il trequartista classe 2000, come scrive Lorenzo Vero su La Nazione di Pisa.
Eppure la trattativa non si sblocca. Le ragioni sono sostanzialmente due. La prima è di natura societaria: il Pisa, almeno finora, non ha fornito una risposta ufficiale all’offerta del Palermo. Una scelta coerente con la linea già tracciata nei giorni scorsi, ovvero la volontà di non privarsi del proprio numero dieci, ritenuto centrale nel progetto tecnico. Un orientamento che non è cambiato neanche dopo il rilancio economico dei siciliani, secondo l’analisi di Lorenzo Vero su La Nazione di Pisa.
Il secondo motivo riguarda direttamente il giocatore. Tramoni, infatti, non appare così deciso a lasciare Pisa come qualcuno potrebbe pensare. L’offerta del Palermo è senza dubbio allettante e migliorativa sul piano economico, ma il fantasista italo-francese sta riflettendo con attenzione. In questi giorni si sono susseguiti lunghi confronti tra il calciatore, la dirigenza e l’allenatore Alberto Gilardino, che fin dal suo arrivo sulla panchina nerazzurra ha sempre ribadito la centralità di Tramoni nel proprio progetto, racconta ancora Lorenzo Vero sulle colonne de La Nazione di Pisa.
A pesare nella riflessione del giocatore potrebbe essere anche l’ambiente. Il pubblico del Pisa ha manifestato apertamente, soprattutto sui social network, la propria contrarietà a una possibile cessione. Persino la pagina ufficiale di Fantacalcio.it si è schierata per la permanenza del numero dieci, con un messaggio emblematico: «Per favore, non lasciarci proprio ora!». Una pressione emotiva che potrebbe incidere sulla decisione finale, mentre Gilardino e Inzaghi si ritrovano ancora una volta contrapposti, questa volta non per una maglia da centravanti del Milan, ma per il futuro di Tramoni, come sottolinea Lorenzo Vero su La Nazione di Pisa.
Il giocatore, intanto, continua ad allenarsi regolarmente a San Piero a Grado in vista dei prossimi impegni di campionato. Domani sono attese le dichiarazioni di Gilardino, che potrebbero offrire nuovi spunti su una vicenda ancora tutta da decifrare. Per ora, un altro giorno è passato senza scossoni. Ma il mercato resta imprevedibile e ciò che oggi appare stabile potrebbe cambiare nel giro di poche ore.
