La FIGC scrive alla FIFA per il VAR a chiamata: possibile sperimentazione in Serie C e nel calcio femminile

Inaugurazione Centro Sportivo Palermo (11) gravina

La FIGC ha ufficialmente richiesto alla FIFA di poter sperimentare il Football Video Support (FVS), una versione semplificata del VAR, nei campionati di Serie C e nella Serie A Femminile. Il nuovo sistema consentirebbe agli arbitri di rivedere determinate azioni su richiesta delle squadre, con un massimo di due chiamate per partita.

Il presidente federale Gabriele Gravina ha commentato l’iniziativa: «L’Italia si conferma in prima linea per l’innovazione nel mondo del calcio». La proposta arriva dopo il successo dei test nel futsal e punta a rendere più accessibile la tecnologia arbitrale anche nelle competizioni dove il VAR tradizionale sarebbe troppo costoso.

Il Football Video Support prevede l’uso di un monitor a bordo campo, senza la presenza di una squadra VAR in sala operativa. L’arbitro può avvalersi della tecnologia per correggere errori evidenti in situazioni come gol, rigori, espulsioni dirette o scambi di identità.

Se la sperimentazione andrà a buon fine, il sistema potrebbe essere esteso anche alla Serie D in futuro. Un passo avanti verso un calcio più equo e tecnologicamente avanzato.