Zauli: «Palermo ancora in corsa per il secondo posto»

palermo pescara 5-0 (39) toni zauli

Un’analisi lucida e senza filtri sul calcio italiano, tra crisi strutturali e lotte di vertice. Lamberto Zauli, ex centrocampista – tra le altre – di Bologna, Vicenza e Palermo, oggi allenatore, è intervenuto ai microfoni di Tuttomercatoweb.com, intervistato da Alessio Alaimo, toccando diversi temi caldi, dalla Serie A alla corsa promozione in Serie B.

Secondo quanto evidenziato da Alessio Alaimo su Tuttomercatoweb.com, Zauli parte da una riflessione generale sul movimento calcistico italiano: «Il calcio in generale si è livellato. Oggi incontri squadre come la Norvegia e giochi alla pari. L’Italia non sta puntando abbastanza sul modello europeo, sullo sviluppo dei giocatori. In Europa il nostro calcio non è così redditizio».


Un passaggio importante anche sul tema delle riforme, in particolare sulla cosiddetta “riforma Zola”. Come riportato ancora da Tuttomercatoweb.com nell’intervista firmata da Alessio Alaimo, l’ex trequartista è netto: «Va tolto l’obbligo dei giovani. Devono giocare i più bravi, non perché sono giovani. Gli incentivi vanno bene, ma non devono essere una condizione. Molti ragazzi si perdono quando finisce l’obbligatorietà».

Lo sguardo si sposta poi sulla Serie A, con un focus sulla corsa scudetto. «Se il Napoli avesse vinto a Parma, parleremmo ancora di lotta al vertice», spiega Zauli, sottolineando come gli infortuni abbiano inciso sul percorso della squadra di Conte. Sul Milan, invece, il giudizio è positivo: «È migliorato molto, ha fatto un ottimo campionato ed è lì a ridosso delle grandi».

Spazio anche al tema allenatori, con un passaggio su Vincenzo Italiano. Come sottolinea Alessio Alaimo su Tuttomercatoweb.com, Zauli promuove il tecnico: «Fa un calcio europeo, è propositivo e ha dimostrato di essere un allenatore di grande livello. Può ambire tranquillamente a una panchina importante come quella del Napoli».

Ma è sulla Serie B che arrivano indicazioni interessanti, soprattutto per il Palermo. «Bella sfida per la promozione», commenta Zauli. «Una vittoria a Frosinone avrebbe dato una spinta in più al Palermo. Le prime quattro meriterebbero tutte la Serie A, ma in questo finale farà la differenza l’equilibrio e anche un pizzico di fortuna».

Secondo l’analisi riportata da Tuttomercatoweb.com nell’intervista di Alessio Alaimo, il Venezia resta la squadra da battere: «È favorito su tutte, poi Monza, Frosinone e Palermo si giocano il secondo posto».

Infine, uno sguardo al futuro personale. «Ho voglia di rientrare», conclude Zauli. «Guardo ai settori giovanili o a qualche squadra Under. La volontà di tornare in pista c’è sicuramente».

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