Serie B, Semplici: «Salvezza a 42 punti. Pressione decisiva nel finale»

semplici sampdoria

La lotta salvezza entra nel vivo e si conferma più incerta che mai. Nell’intervista raccolta da Nicola Binda per la Gazzetta dello Sport, Leonardo Semplici analizza il caos della parte bassa della classifica, con tante squadre coinvolte e pochi punti di distanza.

«Fino a 40 punti tutti sono coinvolti», spiega Semplici a Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport. «Il campionato è affascinante per questo equilibrio: nei 90 minuti puoi battere o perdere con chiunque. Le prime quattro hanno fatto il vuoto e questo ha portato più squadre a lottare per la salvezza».


L’allenatore sottolinea anche alcune situazioni inattese: «Il cammino di alcune squadre è stato sorprendente, come quello dello Spezia o dell’Empoli che arrivava dalla Serie A. C’è anche la Sampdoria: lì la maglia pesa e i cambi in panchina hanno inciso, ma il mercato di gennaio è stato importante».

Sul tema decisivo, quello dei punti necessari per salvarsi, Semplici è chiaro: «Credo che servano 41-42 punti per stare tranquilli. Dipende dal calendario, ma meglio non guardarlo troppo: non ci sono squadre fuori dai giochi e tutte hanno partite pesanti».

Infine, l’aspetto mentale e fisico: «Chi sapeva di dover lottare per la salvezza vivrà meglio questa volata. Più difficile per chi non se lo aspettava. In certe piazze la pressione dei tifosi si farà sentire, ma può anche diventare un’arma in più. E poi conterà molto la condizione fisica: chi sta meglio è favorito».

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