PALERMO – È mancato soltanto in due partite dall’undici titolare, ma la sua assenza si è fatta sentire. Ora Pierozzi è pronto a riprendersi la scena. Dopo aver superato i problemi muscolari che ne avevano limitato l’impiego nella seconda metà di dicembre, l’esterno rosanero è pronto a tornare dal primo minuto sulla corsia destra, sgasando nuovamente con quel repertorio che lo ha reso uno dei migliori interpreti del ruolo in Serie B. Lo sottolinea Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, tracciando il profilo di un giocatore diventato imprescindibile nello scacchiere di Inzaghi.

Strappi sulla fascia, cross millimetrici e pericolosità costante nell’area avversaria: Pierozzi ha già messo insieme quattro reti e gli basta un gol per eguagliare il proprio record personale in cadetteria, stabilito ai tempi della Reggina nel 2022/23, sempre con Inzaghi in panchina. Un rendimento che, come evidenzia il Giornale di Sicilia nell’analisi firmata da Alessandro Arena, certifica l’importanza del numero 27 nel sistema di gioco rosanero.

L’infortunio era arrivato nel primo tempo della gara contro la Sampdoria, costringendolo a saltare la trasferta di Avellino prima del rientro parziale nei secondi 45’ contro il Padova. Inzaghi, nel post-partita, aveva spiegato di aver corso un rischio nel riutilizzarlo non al meglio. Ora però Pierozzi ha alle spalle una settimana piena di lavoro e al Martelli sarà regolarmente in campo dall’inizio, come conferma ancora Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia.

A certificare l’eccellente avvio di stagione non ci sono soltanto i numeri sotto porta. I quattro gol sono arrivati su undici tiri complessivi, cinque dei quali nello specchio: segnale di grande efficienza. I tre assist, invece, lo collocano al terzo posto tra i rosanero per passaggi vincenti, alle spalle di Palumbo (cinque) e Pohjanpalo (quattro). Dati che il Giornale di Sicilia utilizza per raccontare una crescita costante.

Altro elemento chiave è la duttilità. Soprattutto a inizio stagione, Inzaghi lo ha schierato anche da braccetto nel terzetto difensivo, sfruttandone corsa e letture. Con il pieno recupero di Bereszynski, però, Pierozzi è tornato stabilmente sulla fascia, pronto a incidere anche sulla corsia opposta. Una soluzione preziosa per un Palermo che cerca continuità e spinta sugli esterni, conclude Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia.