Giornale di Sicilia: “Magnani-Palermo, nessuna trattativa tra le società per il rientro”
È ufficiale il rientro di Giangiacomo Magnani al Palermo dopo il prestito alla Reggiana. Come riportano Alessandro Arena e Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, il club rosanero ha formalizzato la risoluzione anticipata del trasferimento temporaneo, consentendo al difensore di tornare a disposizione di Inzaghi, che è ora pronto a riaccoglierlo.
Nel comunicato diffuso dal Palermo si legge che «Giangiacomo è bentornato a Palermo da parte del City Football Group, del presidente Mirri e di tutta la famiglia rosanero». Magnani era arrivato in Sicilia nello scorso gennaio, ma in estate era stato ceduto in prestito alla Reggiana per esigenze legate a motivi familiari. Una scelta condivisa, come ricostruiscono ancora Alessandro Arena e Massimiliano Radicini del Giornale di Sicilia, che ha permesso al calciatore di affrontare un periodo delicato lontano dal campo.
La risoluzione anticipata del prestito era già prevista da una clausola inserita nel contratto di cessione a titolo temporaneo. Per questo motivo, durante l’attuale finestra di calciomercato, non si è resa necessaria alcuna trattativa tra i due club, ma soltanto la presa d’atto della volontà del calciatore di fare ritorno in rosanero. Un passaggio chiarito dal Giornale di Sicilia nell’analisi firmata da Arena e Radicini.
Dal punto di vista operativo, Magnani non rientrerà immediatamente a Palermo. Il difensore, infatti, proseguirà in Emilia il recupero post infortunio, sotto la supervisione dello staff sanitario rosanero. Il rientro in Sicilia avverrà al termine della prima fase del percorso riabilitativo. Anche su questo aspetto, come sottolineano Alessandro Arena e Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, filtra ottimismo sui tempi di recupero.
Prima di salutare Reggio Emilia, Magnani ha voluto rivolgere un messaggio ai tifosi granata attraverso i social. Parole cariche di emozione e riconoscenza, riportate dal Giornale di Sicilia: «Oggi, deposte le bandiere, non è un giorno triste. È il giorno in cui una ragazza, una figlia, una mamma, dopo una notte buia lunga mesi, può finalmente sedersi e osservare le prime luci dell’alba». Un saluto intenso, che chiude un capitolo e ne apre uno nuovo, ancora una volta in rosanero.
