Mamma Bani tra Mantova e Palermo: «Orgogliosa di entrambi, spero nel pari»
La prima volta non si scorda mai, soprattutto quando a dividersi il campo sono due figli. In vista di Mantova-Palermo, in programma domenica 11 gennaio allo stadio “Martelli”, Silvia Bani ha raccontato le sue emozioni alla Gazzetta di Mantova, alla vigilia di una sfida che vedrà per la prima volta Mattia e Cristiano affrontarsi in una gara ufficiale.
«Ammetto di essere emozionata», confessa la madre dei due difensori. «Si erano già affrontati durante un ritiro estivo, ma era un’amichevole. Questa è la prima gara ufficiale dove giocano contro». Un appuntamento che Silvia non intende perdere: «Ovviamente sarò presente allo stadio. Arriverò a Mantova qualche giorno prima per visitare un po’ la città. Poi Mantova è davvero bella».
Fuori dal campo, però, il clima resta sereno. «In questi giorni tra i due fratelli nessun battibecco. Solo qualche battuta, ma posso assicurare che tra i due corre buon sangue. Sono fratelli, quindi non si va mai oltre allo sfottò», racconta ancora alla Gazzetta di Mantova.
La passione per il calcio è nata presto, quando Mattia e Cristiano erano bambini. «Quella per il calcio è una grande passione, nata fin da quando erano piccoli. Ovviamente tutti tifosi della Fiorentina come il padre e la sua famiglia», spiega Silvia, sottolineando anche il ruolo della famiglia nel loro percorso: «Soprattutto nella parte logistica della loro vita. Sono stata fortunata perché sono sempre stati dei bravi ragazzi».
Da madre, qualche timore c’è stato. «La mia preoccupazione era che potessero avere delle difficoltà a vivere la notorietà, prendendo magari strade sbagliate. Non è stato così e so che non sarà così». Oggi resta solo l’orgoglio: «Io e papà Giulio siamo davvero orgogliosi di loro per quello che sono riusciti a costruire nella loro vita. La mia speranza è che restino sempre così: umili».
E domenica, sugli spalti, per chi batterà il cuore? Silvia sorride: «Solitamente per chi è più in difficoltà…», ride, «ma spero finisca in parità». Un desiderio già espresso dopo aver seguito dal vivo altre gare: «Ho già visto delle partite. Ero presente per Mantova-Pescara e Mantova-Padova». Questa volta, però, sarà tutta un’altra storia.
