Juve Stabia beffata nel finale: Di Francesco gela Abate. Gli Highlights
Tutto bellissimo, fino al recupero. Poi la beffa. È questo il racconto di Raffaele Izzo sul Corriere dello Sport, che descrive il pareggio tra Juve Stabia e Catanzaro maturato nei minuti finali. Come sottolinea Raffaele Izzo sul Corriere dello Sport, la squadra di Abate accarezza a lungo la vittoria prima di essere riportata alla realtà dalla rete di Di Francesco, che premia la maturità e la determinazione dell’undici guidato da Aquilani.
Secondo quanto riportato da Raffaele Izzo sul Corriere dello Sport, la Juve Stabia parte forte nonostante le assenze di Bellich e Leone. Con la fascia di capitano al braccio, Mosti si carica la squadra sulle spalle: prima impegna Pigliacelli con un mancino potente, poi trova il vantaggio con una conclusione a rientrare, sfruttando al meglio l’azione costruita da Pierobon e Gabrielloni.
Il Catanzaro prova a reagire subito, ma manca di concretezza. Alesi spreca due buone opportunità, mentre Confente e la difesa campana riescono a contenere gli attacchi avversari. Come evidenzia Raffaele Izzo sul Corriere dello Sport, la Juve Stabia gestisce il vantaggio con ordine, almeno fino alla ripresa.
Nella seconda frazione cambia l’inerzia. Il Catanzaro alza il ritmo e prende campo, spingendo con continuità alla ricerca del pareggio. Di Francesco prova a mettersi in proprio, trovando però la deviazione di Confente. La pressione cresce e nel finale diventa decisiva: Pittarello lavora un buon pallone, la conclusione viene deviata e diventa un assist involontario per Di Francesco, che da pochi passi non sbaglia.
Come ribadisce Raffaele Izzo sul Corriere dello Sport, è una rete che spezza l’entusiasmo della Juve Stabia e premia la perseveranza del Catanzaro. Nel finale Pigliacelli salva tutto su Maistro, blindando un pareggio prezioso.
Un punto che lascia sensazioni opposte: rammarico per la Juve Stabia, che vede sfumare la vittoria a un passo dal traguardo, e soddisfazione per il Catanzaro, capace di crederci fino all’ultimo.
