Mantova-Palermo 1-1. Inzaghi: «Risultato ingiusto, dovevamo chiuderla. Questa partita ci farà crescere»
Un pareggio che lascia l’amaro in bocca, ma anche la consapevolezza di aver fatto una partita importante. Filippo Inzaghi analizza così l’1-1 maturato nei minuti di recupero contro il Mantova, parlando ai microfoni ufficiali del Palermo al termine della gara.
«Dispiace, perché oggi alla squadra si può rimproverare poco, se non quello di non averla chiusa», spiega il tecnico rosanero. Il rammarico nasce dalle tante occasioni create: «Quando hai sei-sette occasioni del genere devi andare sul 2-0, perché poi, anche se non abbiamo mai sofferto, un tiro, magari il tiro della domenica, può sempre succedere».
Il Palermo ha comandato il gioco per larghi tratti, seguendo esattamente il piano partita preparato in settimana. «Avevo chiesto alla squadra di venire qui, comandare e creare, e l’hanno fatto», sottolinea Inzaghi. «Dispiace per il finale, ma bisogna ripartire subito».
I numeri rafforzano la sensazione di occasione sprecata: «Abbiamo fatto 16-17 tiri in porta, di cui sei-sette clamorosi. Quando vieni fuori casa e produci così tanto, devi chiuderla. Il calcio però è questo». Nessuna voglia di guardarsi indietro, però: «Tenimoci la prestazione, sappiamo che partite così vanno chiuse e che dobbiamo avere più cattiveria».
Il gol subito nel recupero resta difficile da digerire: «Le occasioni le abbiamo avute anche davanti al portiere. Poi è successo qualcosa che nessuno si aspettava». Nonostante questo, Inzaghi invita a guardare avanti: «La squadra c’è, secondo me ha fatto un’ottima partita».
Il risultato, secondo l’allenatore, non rispecchia quanto visto in campo: «È un risultato ingiusto, ma bisogna dare merito anche al Mantova, che ha creduto fino alla fine». Una lezione da cui ripartire: «Questo è il calcio, ci servirà per crescere ulteriormente».
Ora lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno: domenica al Renzo Barbera contro lo Spezia, per trasformare il rammarico in risposta.
