I botti di Capodanno alla Sampdoria arrivano con qualche giorno di ritardo, ma l’effetto è comunque dirompente. Come racconta Fabio Marsiglia su Il Secolo di Genova, la giornata di ieri, 3 gennaio, è stata lunga e densa di novità, con l’AC Hotel trasformato nel quartier generale di una vera e propria rivoluzione di mercato.
Il club blucerchiato ha accolto quattro rinforzi fortemente voluti dalla dirigenza già per la prima gara del nuovo anno, il 10 gennaio ad Avellino. Una risposta concreta alle lacune emerse dopo la sessione estiva, come sottolinea Fabio Marsiglia su Il Secolo di Genova, che parla di rosa carente in quasi tutti i reparti. I volti nuovi sono Salvatore Esposito, Tjas Begic, Simos Mitoglou e Matteo Brunori.
Le visite mediche hanno scandito la giornata. I primi a presentarsi alla Casa della Salute, intorno alle 8 del mattino, sono stati Esposito e Mitoglou. L’ex Spezia arriva in prestito oneroso da 750 mila euro con obbligo di riscatto alla stessa cifra, dilazionato in tre anni, più bonus da 250 mila euro in caso di promozione entro il 2030. Dopo aver completato i test intorno alle 10.30, Esposito si è diretto a Bogliasco per gli ultimi adempimenti burocratici e i contenuti social. A proposito di social, come riporta Il Secolo di Genova, il fratello Sebastiano ha commentato l’operazione senza mezzi termini: «Secondo me la Samp fa un acquisto della Madonna».
Diverso l’iter per Mitoglou. Il difensore greco, arrivato a parametro zero, si è sottoposto a esami più approfonditi, compresa una risonanza magnetica, per verificare le condizioni fisiche dopo un lungo stop: l’ultima presenza risale all’11 maggio con l’Aek contro il Paok. Ha lasciato la clinica solo alle 11.12.
Alle 11.22 è stato il turno di Tjas Begic, esterno offensivo classe 2003, in arrivo dal Parma in prestito con diritto di riscatto. Il tutto in un clima di continuo via vai, complici anche i movimenti del Pisa, ospite in città per la sfida con il Genoa. Una curiosa commistione di tifosi, come racconta Fabio Marsiglia su Il Secolo di Genova, tra sampdoriani a caccia dei nuovi acquisti e sostenitori di Genoa e Pisa in attesa della partenza per il Ferraris.
In serata, quando ormai era buio, è arrivato l’uomo più atteso: Matteo Brunori. L’attaccante, giunto in auto nel tardo pomeriggio, ha raggiunto subito la sede per firmare il contratto che lo lega alla Sampdoria in prestito secco, con un bonus da 150 mila euro da versare al Palermo in caso di salvezza in Serie B. Alle 19.10 Brunori ha raggiunto l’hotel per riposare: niente visite mediche, oggi sarà già a disposizione di Foti e Gregucci. Come precisa ancora Il Secolo di Genova, l’ufficializzazione dei nuovi arrivi è attesa oggi, Brunori escluso, avendo già completato l’iter nella serata di ieri.
E il mercato non si ferma. È fatta anche per Tommaso Martinelli, portiere classe 2006 della Fiorentina. Arriverà in prestito secco fino al 30 giugno e sbarcherà a Genova tra domani e martedì. Oggi, alle 15, sarà regolarmente convocato da Vanoli per Fiorentina-Cremonese, poi avrà il via libera per lasciare il Viola Park. In programma anche il primo contatto telefonico con lo staff doriano. Fabio Marsiglia, sulle pagine de Il Secolo di Genova, descrive Martinelli convinto ed entusiasta del progetto Samp, nonostante in passato avesse rifiutato altri prestiti per restare a crescere all’ombra di De Gea.
Attenzione infine al possibile ballottaggio tra i pali. Martinelli arriva per giocarsi le sue chance da titolare, e toccherà allo staff tecnico chiarire subito le gerarchie per evitare confusione, già vista di recente con l’alternanza tra Ghidotti e Coucke. Un nodo da sciogliere in una Sampdoria che ha deciso di cambiare passo senza mezze misure.
